Il Prodotto Interno Lordo cinese ha ripreso lo scorso anno a decelerare toccando i suoi più bassi livelli di crescita degli ultimi ventotto anni.

Secondo i dati forniti in nottata dall'Ufficio nazionale di statistica, nell'intero 2018 il Pil della Cina è salito infatti del 6,6%, in linea con le aspettative degli economisti ma in rallentamento dal +6,8% del 2017: per trovare un anno in cui Pechino ha fatto peggio di così, bisogna risalire al 1990, quando l'economia del gigante asiatico scontò con un'espansione economica di appena il 3,9% lo sconcerto mondiale per la repressione delle proteste di Piazza Tienanmen. 

Dai macro di dicembre migliori delle attese

I mercati asiatici hanno comunque aperto in positivo la settimana dei mercati (Tokyo +0,26%, Shangai +0,56% Hong Kong +0,40%) accogliendo con un certo sollievo dati macro che hanno mostrato una certa resilienza dell'economia cinese nel mese di dicembre.  

La produzione industriale cinese è cresciuta nell'ultimo mese dell'anno del 5,7% rispetto all'analogo periodo del 2017, battendo le previsioni di consenso posizionate al 5,3% ed a un ritmo più sostenuto rispetto a novembre (5,4%): nell'intero 2018, in base ai dati diffusi dall'Ufficio nazionale di statistica, la crescita è stata del 6,2%.