Dopo la battuta d’arresto della vigilia le Borse terminano la settimana con un rialzo sulla scia della ripresa di Wall Street. Vola infatti la Borsa americana e soprattutto sale il Nasdaq.

In Europa i rialzi sono stati decisamente più modesti, la migliore è risultata Francoforte (+0,6%), a seguire Londra (+0,4%), poi Parigi (+0,2%).

Anche il nostro Ftse Mib (+0,24%) non ha brillato, frenato in particolare dal comparto bancario, Unicredit (-1,23%) ed Ubi Banca (-1,20%) hanno subito le vendite più pesanti, mentre soltanto il Banco BPM (+0,14%) è andato controcorrente.

Sul fondo anche oggi Pirelli (-2,03%) che conclude nuovamente sul minimo di giornata, lascia sul terreno oltre un punto percentuale anche Azimut (-1,03%).

Da segnalare anche il nuovo ribasso di Leonardo (-0,98%), per l’ex Finmeccanica si tratta del settimo calo consecutivo, ormai siamo arrivati in prossimità di quota 10 euro.

Giornata brillante, ma estremamente volatile per Fiat Chrysler (+4,61%) il titolo era arrivato a perdere in intraday ben oltre tre punti percentuali.

A completare il podio Moncler (+2,06%) e Diasorin (+1,78%), bene anche Amplifon (+1,67%).

L’exploit di Fiat trascina al rialzo Exor (+1,30%).

Dopo una partenza shock conclude con un buon rialzo anche Tenaris (+1,29%), in una giornata di rimbalzo per tutto il comparto petrolifero: Saipem (+0,99%) ed Eni (+0,36%).

Continua a viaggiare su livelli stratosferici Wall Street con il Dow Jones (+0,8%) e lo S&P500 (+0,9%) che guadagnano  quasi un punto percentuale, ad un soffio dal proprio massimo storico il Nasdaq (+1,2%).