La seduta odierna prosegue in maniera contrastata per i titoli del comparto industriale a Piazza Affari. Tra quelli che non evitano il segno meno troviamo Leonardo e CNH Industrial che scendono dell'1,02% e dello 0,54%, seguiti da Buzzi Unicem che mostra un frazionale calo dello 0,06%, mentre Fca e Ferrari salgono rispettivamente dello 0,11% e dello 0,22%, preceduti da Pirelli e Prysmian che avanzano rispettivamente delo 0,65% e dell'1,54%.  

Ottimismo su Fca

Nel settore industriale a Piazza Affari ci sono diverse opportunità da cogliere tra le blue chips, a partire da Fca che secondo Banca Akros è da accumulare in portafoglio, con un prezzo obiettivo s 20,5 euro. La conferma degli analisti è giunta dopo i buoni dati sulle vendite di auto in Usa ad agosto, sulla scia dei quali anche Banca IMI ha mantenuto invariata la sua strategia bullish sul titolo, con una raccomandazione "buy" e un target price a 18,6 euro.

Non più tardi di due giorni fa per Fca è arrivata una promozione da Exane, i cui analisti hanno deciso di modificare la loro strategia sul titolo, con un cambio di rating da "neutral" ad "outperform" e un fair value a 19,5 euro.

Il broker francese si aspetta che le vendite dei pickup Ram spingeranno il margine Ebit dell'area Nafta oltre l'11% nella seconda metà dell'anno. Gli analisti inoltre fanno sapere che il titolo appare sottovalutato rispetto al multiplo prezzo-utili 2019, ipotizzando lo scorporo di Magneti Marelli. 

La view su CNH Industrial

Tra i titoli della galassia Agnelli un titolo da comprare è anche CNH Industrial, almeno secondo le indicazioni di Equita SIM che ieri ha ribadito la raccomandazione "buy", con una valutazione obiettivo a 13,6 euro. La conferma è arrivata dopo che il gruppo ha finalizzato l'emissione di un bondo da 500 milioni di euro con scadenza nel 2026, che a detta degli analisti contribuisce ulteriormente al miglioramento del costo medio del debito, in quanto ne andrà a sostituire uno da 547 milioni di euro in scadenza nel 2019 con una cedola più alta.