Un'altra seduta da dimenticare per Pirelli che oggi ha archiviato la terza giornata in forte calo.

Pireli in forte calo con altri volumi di scambio

Il titolo, dopo aver lasciato sul parterre ieri quasi il 3,5% del suo valore, oggi ha terminato le contrattazioni con un bilancio altrettanto pesante.

Pirelli, che ha occupato l'ultima posizione nel paniere del Ftse Mib, si è fermato sui minimi intraday a 5,2 euro, con un affondo del 3,06% alimentato da fort volumi di scambio, visto che a fine sessione sono transitate sul mercato oltre 4,8 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 2,6 milioni di pezzi.

Pirelli ha continuato a perdere terreno oggi sulla scia delle negative indicazioni arrivate nei giorni giorni sull'andamento dei dati di mercato a giugno.

Pirelli paga pegno al rallentamento del mercato. Equita rivede le stime

Michelin ha infatti diffusi l'aggiornamento sui volumi sell-in di mercato che il mese scorso hanno evidenziato un trend inferiore alla guidance 2019.

Proprio alla luce di queste indicazioni, che evidenziano la debolezza in particolare del mercato auto europeo, come segnalato anche da Nokian, gli analisti di Equita SIM hanno deciso di rivedere le stime del settore.

Per Pirelli, pur ritenendo che il segmento HV abbia sovraperformato il mercato, gli analisti hanno deciso di tagliare le previsioni per l'anno in corso sui volumi, con una riduzione da -1,2% a -2%.

Le stime sul fatturato sono state così ridotte dell'1%, mentre quelle sull'utile netto adjusted del 5% e quelle riferite al free cash flow nell'ordine del 4%, con una sforbiciata del 3% a 987 milioni di euro, per le previsioni sull'Ebit adjusted.