In una giornata in cui l'indice Ftse Mib prova a spingersi in avanti, ma con poca convinzione, spicca tra le blue chips la brillante performance di Pirelli. Dopo aver chiuso la sessione di ieri con un rialzo di oltre due punti e mezzo percentuali, in seguito a quattro sedute consecutive con il segno meno, il titolo si spinge in avanti anche oggi con altrettanta vivacità.

Negli ultimi minuti Pirelli viene scambiato a 7,44 euro, sui massimi intraday, con un rally del 4,14% e volumi molto elevati, visto che fino ad ora sono transitate sul mercato oltre 6,5 milioni di azioni, quasi il triplo della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a 2,35 milioni di pezzi.

I risultati del primo trimestre del gruppo

A regalare buonumore al titolo contribuiscono i risultati del primo trimestre diffusi ieri a mercati chiusi. Il periodo in esame è stato archiviato con un risultato netto delle attività in funzionamento pari a 92,4 milioni di euro, in crescita dell'86,7%, mentre l'utile netto totale si è attestato a 89,1 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto alla perdita di 27,1 milioni dei primi tre mesi del 2017.

I ricavi si sono attestati a 1,31 miliardi di euro, con una crescita organica del 5,7%, mentre il margine operativo lordo adjusted ante costi di sart-up è aumentato del 5,8% a 298 milioni di euro e il reddito operativo del 4,5% a 229,4 milioni di euro. Il reddito operativo è stato pari a 184 milioni di euro, registrando un incremento del 9,1% rispetto all'analogo periodo del 2017.
Alla fine del primo trimestre la posizione finanziaria netta risulta negativa per 3,94 miliardi di euro, rispetto ai 3,22 miliardi di fine 2017 e al rosso di 5,52 miliardi del primo trimestre dello scorso anno.