Una seduta interamente trascorsa in territorio positivo, ma il boom è arrivato quando da Wall Street è scattato il semaforo verde. Le trimestrali dei colossi bancari statunitensi, infatti, hanno stupito il mercato risultando superiori alle attese.

Ed allora ecco che l’ottimismo si è diffuso anche al di qua dell’Atlantico, Francoforte (+1,1%) e Parigi (+1,0%) hanno guadagnato un punto percentuale, mentre Londra (-0,0%) è rimasta praticamente invariata.

Meglio di tutti il nostro Ftse Mib (+1,21%) grazie ovviamente ai titoli del comparto bancario.

Unicredit (+3,18%), Banco BPM (+2,80%), Bper Banca (+2,15%), Mediobanca (+2,08%) ed Ubi Banca (+2,00%) han guadagnato oltre due punti percentuale, poco meno solo il colosso Intesa Sanpaolo (+1,38%) al termine di una seduta comunque caratterizzata da forti volumi.

Forti volumi (ancora), anche per Telecom Italia (+0,94%) un titolo che nelle ultime sedute è sempre stato sotto i riflettori, oggi si è ripreso immediatamente dopo il passo falso della vigilia.

Ma non abbiamo ancora parlato del best performer di giornata: Pirelli (+3,50%) che ha messo a segno il quinto rialzo di fila tornando in positivo anche nella classifica dell’anno in corso.