Prestiti garantiti da 25.000 euro. Il grande giorno è arrivato. Ma un po' da tutte le parti il primo giorno di operatività del cosiddetto Decreto Liquidità sembra essere stato un grande bluff. La Fabi e le associazioni delle imprese hanno messo riferito che questo esordio è avvenuto un po' a macchia di leopardo. Ricordiamo che di questo intervento, che dovrebbe valere almeno 400 miliardi di euro in totale, si è partiti con quella che viene definita la taglia "inferiore".

Questo è, infatti, il turno dei profesisonisti, delle imprese e delle persone fisiche che hanno la possibilità dinchiedere prestiti fino a 25 mila euro, con un importo, comunque vada, che non superi il 25% dei ricavi. Il prestito avrà una durata massima di 6 anni con un periodo di pre-ammortamento pari a 24 mesi. In altre parole si iniziano a restituire i soldi tra due anni. La garanzia statale prevista è pari al 100% dell'importo chiesto alla Banca.

Prestiti garantiti 25.000 euro: al via l'operatività

La Task Force SACE-ABI ha annunciato l’avvio della operatività di “Garanzia Italia”, il nuovo strumento straordinario per sostenere, attraverso la garanzia di SACE e la controgaranzia dello Stato, la concessione di finanziamenti alle attività economiche e d’impresa danneggiate dall’emergenza Covid-19, come previsto dal Decreto Legge n. 23 dell’8 aprile.

A seguito di un lavoro incessante, in meno di due settimane, la Task Force ha infatti definito e concordato i termini e le condizioni che disciplinano il rilascio delle garanzie da parte di SACE a beneficio degli istituti di credito che emetteranno i finanziamenti.

Il rilascio delle garanzie a favore delle banche – già accreditate o che ne faranno richiesta – avverrà online attraverso il portale dedicato “Garanzia Italia” sviluppato da SACE, dove gli istituti di credito potranno inserire le proprie richieste e ottenere le relative garanzie, controgarantite dallo Stato, in tempi brevi. Ad esempio, per la “procedura semplificata” (dedicata alle imprese con fatturato in Italia inferiore a 1,5 miliardi di euro e con numero di dipendenti, sempre in Italia, inferiore a 5.000) e per tutti i finanziamenti di importo fino a 375 milioni di euro avverrà entro le 48 ore.

Si ricorda comunque che le banche dovranno effettuare una istruttoria secondo quanto previsto dalla regolamentazione vigente sulla base di quanto dichiarato dall’Impresa Beneficiaria.

Il portale di SACE è stato pensato come un percorso digitale, semplice e veloce, in grado di ricevere e gestire richieste per operazioni singole o multiple, consentendo di effettuare i controlli di conformità sui documenti in maniera automatizzata. Tutto ciò con l’obiettivo di fornire alle imprese nel minor tempo possibile la liquidità necessaria a fronteggiare l’emergenza Covid-19.

Prestiti garantiti 25.000 euro: si possono presentare le domande

Il Direttore Generale dell’ABI, Giovanni Sabatini ha dichiarato che il Portale del Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese permette l’inserimento da parte delle banche delle richieste sui finanziamenti bancari fino a 25 mila euro, previsti dal decreto liquidità. Le prime domande sono state caricate sulla piattaforma e quindi l’intero sistema informatico è pienamente operativo.

Il Direttore Sabatini ha proseguito l’ABI ha mandato costanti informative rivolte sia allebanche sia alle imprese e ha predisposto uno schema che permette di aiutare la gestione delle procedure. Le banche, tutte in concorrenza fra loro, sono fortemente impegnate nel dar corso alle domande. Naturalmente non abbiamo flussi di vigilanza che diano risposte su casi specifici.

Prestiti garantiti 25.000 euro: cifre a disposizione per le PMI

Cassa Depositi e Prestiti ha messo a disposizione delle banche italiane una provvista a tassi calmierati per un importo di 3 miliardi di euro, al fine di favorire la concessione di nuovi finanziamenti alle PMI e alle Mid-cap italiane a sostegno degli investimenti e delle esigenze di capitale circolante, con l’obiettivo di limitare gli impatti economici avversi dell’attuale fase di emergenza sanitaria.

La misura è già operativa attraverso la “Piattaforma Imprese”, strumento attivo dal 2014, che consente alle banche di reperire funding a condizioni di mercato per l’erogazione di finanziamenti a tassi competitivi alla propria clientela. Con l’obiettivo di incrementare ulteriormente i benefici per le imprese, il costo della provvista è stato eccezionalmente ridotto da CDP rispetto alle condizioni ordinarie, e resterà tale fino al termine della fase emergenziale.

L’iniziativa risulta di immediata attivazione in quanto tutti i principali gruppi bancari italiani sono da tempo operativi sulla Piattaforma Imprese, e le nuove più convenienti condizioni economiche della provvista sono già pubblicate sul sito internet di CDP. Lo strumento è peraltro caratterizzato da grande semplicità operativa, prevedendo, per tutte le banche convenzionate, una contrattualistica uniforme e una modalità di pricing standardizzata.

La banca invia una richiesta di finanziamento a CDP che la processa senza particolari formalità istruttorie, procedendo all’erogazione delle somme entro pochi giorni. La liquidità così acquisita deve essere utilizzata per l’erogazione di nuovi finanziamenti alle imprese entro la fine del semestre di riferimento, a pena di rimborso anticipato. Le linee di provvista messe a disposizione da CDP hanno una durata compresa tra i 3 e 12-15 anni, con obbligo per le banche di concedere nuova finanza alle imprese di durata minima rispettivamente compresa tra 1 e 10 anni. Inoltre, qualora sul finanziamento venga acquisita una garanzia da parte di un garante pubblico o equivalente, quale per esempio il Fondo di Garanzia per le PMI ex L. 662/96 o SACE, il prezzo della provvista praticato da CDP beneficia di un’ulteriore riduzione (cd. linee a ponderazione zero). Per assicurare la massima trasparenza, CDP richiede infine alle banche partner di indicare nel contratto di finanziamento con l’impresa il costo al quale è stata ottenuta la provvista da CDP e la relativa durata, dando in questo modo evidenza del margine applicato dalla banca medesima.