Nell’eterna lotta tra titani per la conquista di un buy, si arriva anche a questo, una sorta di torneo a quattro per decidere che potrà accaparrarsi il trofeo di migliore azione da comprare.

In primo match vede Zynga contro Ford.

Zynga

Può contare sul nuovo CEO, Don Mattrick che avrà il compito di rianimare una società che è stata data per morta dopo il crollo dell’estate scorsa seguito all’annuncio di non entrare a far parte del mercato del gioco d’azzardo legalizzato Usa. A poco è servita la popolarità di Zynga, anche perchè sappiamo tutti come nel mondo dell’hitech e dei social, vivere di popolarità ha poco senso e così quel +48% racimolato nel 2013 si è lentamente perso. Ma adesso la società sta correndo ai ripari e ha iniziato a ridisegnare i suoi giochi più popolari. E in effetti le motivazioni ci sono. In Usa solo il comparto online del gioco d’azzardo andrà oltre i 7 miliardi di dollari entro il 2017 e quindi, se non si può mordere sul quel fronte (mancanza di licenza) meglio attrezzarsi diversamente e preferire un più “innocuo” pianeta mobile. in altre parole, come a suo tempo fu per FB il vero tallone d’Achille resta il mobile, ma a differenza di FB, qui si deve combattere anche contro la concorrenza di king.com e del suo Candy Crush Saga.

Ford

Dopo il crollo di fine anno (in seguito al profit warming di dicembre), il titolo resta appetibile con un’inversione di tendenza che va solo sul mercato Usa. nel Vecchio Continente c’è una perdita continua e gli investimenti in Asia continuano a non dare i profitti sperati, rivelando perciò l’oriente come un punto interrogativo attualmente in perdita. Ma le cose cambieranno in un paio di anni, stando alle previsioni di John Rosevear che vede nella ripresa del mercato europeo il primo indizio di questa teoria. Che poi sia una ripresa a lungo termine e che regga il discorso è una altro.