La Borsa italiana vira al ribasso. Al giro di boa delle 12 infatti, Piazza Affari registravaun calo dello 0,43% pari a 20.445 punti. 

Le cause

Un calo che potrebbe essere motivato da più fattori. A cominciare dalle parole di Jim McCaughan, CEO di Principal Global Investors, in arrivo dal Forum Ambrosetti di Cernobbio, secondo cui un'uscita italiana dall'euro e dall'Ue sarebbe un evento molto, molto doloroso per il sistema bancario europeo e, quindi, mondiale. Un focolaio di tensione al quale, però, risponde l'ex primo ministro Enrico Letta. Stando alla sua view, invece, il vero pericolo per l'Unione non è tanto (o meglio sarebbe dire, non è solo) l'Italia, ma le prossime elezioni europee che si terranno nella primavera del 2019. Sarà allora, infatti, che gli elettori daranno voce al malcontento covato per la gestione delle diverse emergenze sorte in questi ultimi mesi in seno all'Ue, per prima quella dei migranti.

Il terremoto europeo

L'occasione sarà un vero e proprio punto di svolta per il Vecchio Continente che vedrà la definitiva consacrazione dei partiti populisti, sempre più legittimati da un crescendo di consensi. Una tornata elettorale che, per letta, sarà un vero e proprio “terremoto per l'Europa”. Il risultato più probabile, dopo la crisi del sistema politico tradizionale formato da uno schieramento di due/3 partiti, sarà una frammentazione totale, un voto talmente polverizzato da impedire, anche a livello europeo, di trovare una maggioranza compatta che possa permettere di intraprendere una linea politica precisa. Lo stesso che, guardando ai recenti risultati nelle varie elezioni nazionali, è successo ai vari membri dell'Ue. Un mosaico derivante dal malcontento per anni di scarsa crescita economica, crisi del welfare e del debito e soprattutto un aumento diffuso della disoccupazione. Gli elettori approfitteranno, perciò, per dare voce alla frustrazione esacerbata dalla recente crisi migratoria, crisi che per molti osservatori potrebbe essere il grimaldello per la definitiva rottura del patto dell'Unione.