Tim Boole, Head of Product Management di Schroder Adveq Group, spiega che in un contesto di rendimenti inferiori, sia gli investitori retail che quelli istituzionali si stanno domandando in che modo sia possibile ottenere performance migliori.

Con mercati azionari che scambiano a livelli prossimi ai massimi storici e bond che offrono bassi rendimenti, in molti stanno esplorando alternative meno liquide per ottenere i rendimenti richiesti. Di conseguenza, strumenti come gli investimenti infrastrutturali o il private equity hanno visto una forte crescita di interesse.

Anche nell’universo dei private asset, un anno di record come il 2017 ha fatto sorgere dubbi riguardo alla sostenibilità dei rendimenti storici.

È necessario ricordare che esistono differenze tra gli investimenti in mercati pubblici e privati. Gli investitori dovrebbero tenere a mente che i private asset comportano impegni di lungo termine, e ciò significa che chi investe in tali strumenti dovrà quasi certamente attraversare almeno un ciclo economico intero. Le decisioni di investimento dovrebbero essere prese quindi con particolare attenzione. Generalmente, selezionare investimenti che siano in linea con i trend economici di lungo termine premia.

Perché la diversificazione è importante per investire nei private asset

Nonostante l’attrattività dei private asset, esistono anche difficoltà, sfide e rischi quando si investe in quest’asset class - spiega Tim Boole -. I mercati privati presentano infatti una forte dispersione. Se i gestori migliori hanno ottime performance, i peggiori potrebbero far sperimentare un’esperienza abbastanza negativa agli investitori.