A Piazza Affari si torna a guardare con un certo interesse a Prysmian che, dopo essere stato protagonista in negativo in avvio di ottava, si mette in evidenza proprio in quest'ultima seduta della settimana.

Prysmian lunedì scorso ha perso oltre il 2% dopo aver annunciato un'interruzione del cavo Western Link avvenuta il 10 gennaio.

Prysmian: la settimana parte male, ma finisce bene

Una notizia che ha pesato sul titolo, tanto che dopo il calo registrato in avvio di settimana c'è stato un tentativo di recupero martedì, con un rialzo di oltre un punto, seguito però da due sedute nuovamente in rosso.

Proprio nella giornata odierna stiamo assistendo ad una svolta interessante per Prysmian he sfodera un rialzo ben superiore a quello dell'indice Ftse Mib.

Il titolo infatti si contende con Buzzi Unicem il primo posto nel paniere di riferimento, con acquisti vivaci che lo vedono avanza del 2,86% a 21,6 euro, sui massimi di seduta.

Poco o nulla da segnalare sul fronte dei volumi di scambio che si presentano sostanzialmente sullo stesso tenore della media mensile.

Cosa sta alimentando l'entusiasmo su Prysmian?

Prysmian spicca tra le blue chips guidato dal newsflow, questa volta positivo, legato ancora una volta a Western Link.
In una nota di questa mattina la società a informato il mercato che, in base al risultato delle verifiche effettuate recentemente, la posizione del guasto del collegamento Western Link comunicato lo scorso 12 gennaio è stata localizzata nel polo 2 della parte sud del collegamento terrestre.

Prysmian ha inoltre aggiunto che il team di esperti ha già definito una roadmap per completare le attività nel minor tempo possibile.