Gergely Majoros, Membro del Comitato Investimenti di Carmignac, spiega che l’outlook sugli asset finanziari statunitensi potrebbe essere descritto come caratterizzato da un rallentamento della crescita economica, un’inflazione contenuta e un atteggiamento accomodante della Banca centrale.

Dopo la forte crescita del PIL nella prima parte del 2018, l’economia statunitense è ora entrata in una fase di rallentamento ciclico moderato e cominciano a emergere aspettative inflazionistiche. Questo contesto ha spinto la FED a una rapida e significativa inversione di marcia rispetto alla politica restrittiva avviata negli ultimi semestri. È probabilmente troppo presto per prevedere una fase di pieno allentamento monetario; tuttavia la strada per ulteriori misure espansive è sicuramente aperta, ammesso che le condizioni economiche le richiedano.

Questa situazione crea un contesto costruttivo per le azioni statunitensi - spiega Gergely Majoros -. Allo stesso tempo è opportuno adottare un approccio selettivo, visti i livelli delle valutazioni già complessivamente elevati, a cui si associano alcuni elementi di incertezza legati alle elezioni che si terranno nel paese nel 2020 e alla politica economica mercantilistica del presidente Trump.

Tenuto conto di questo contesto di crescita scarsa a livello sia ciclico che strutturale, ha senso privilegiare titoli di qualità, ossia società che presentano una crescita visibile e ben gestita. Questa view è sostenuta dal fatto che il numero di titoli growth quotati è previsto in ulteriore calo a causa della rarefazione della crescita complessiva. Questo scenario giustificherebbe l’ulteriore aumento dei premi delle valutazioni per questi asset di qualità.