E' possibile ottenere uno sconto sull'Rc Auto a causa del coronavirus? La domanda, in effetti, è quanto mai lecita. Da quanto tempo stiamo tenendo ferma l'auto in garage e non la possiamo usare. Sì, sì, vado a fare la spesa una volta a settimana, ma per il resto l'automobile se ne sta ferma nel box, ed io l'assicurazione la devo pagare tutti quanti i giorni. Ma proprio tutti. Proprio da questa osservazione, banale, infantile e superflua quanto volete partono alcune iniziative che dovrebbero portare tutto il loro sostegno agli ignari automobilisti, che continuano a pagare.

L'Associazione sostenitori Polstrada (Asaps) ha proposto, infatti, di riconoscere a quanti abbiano contratto una polizza Rc Auto un bonus da quantificare nel prossimo contratto. Una sorte di sconto, che potrebbe sintetizzarsi con il seguente slogan: paghi 11 mesi e sei arricurato per 12. Ovviamente lo sconto potrà aumentare, se malauguratamente la sosta forzata per il coronavirus dovesse continuare. 

Giordano Biserni, presidente di Associazione sostenitori Polstrada (Asaps), ha spiegato che in due mesi il traffico veicolare si è di fatto ridotto. Bisemi auspica che gli esperti ci diano conto delle diminuzioni dei volumi di traffico per i veicoli rimasti fermi in queste settimane. Il numero dei sinistri è crollato.

Bonus Rc Auto: da sogno a realtà!

Asapas è quanto mai convinta della necessità di chiedere un bonus sull'Rc Auto tanto da sollecitare un intervento in Parlamento. Secondo Bisemi gli Italiani se lo meritano, peraltro le assicurazioni non hanno mai chiuso grazie alle giuste deroghe del Governo. Qualche importante compagnia come UnipolSai ha già dato un grande esempio. Va seguito. Non vorremmo alla riapertura del nostro Paese, con una grave crisi economica alle porte, avere migliaia di veicoli privi di assicurazione perché non ho più soldi ma devo muovermi.

Alcune considerazioni le porta avanti anche il Codacons, che fa due conti in tasca agli Italiani. Secondo i dati Ivass, una polizza rc auto costa mediamente in Italia 404 euro. Questo signifca che ogni assicurato che in queste settimane ha dovuto lasciare la propria auto in garage a causa dei limiti agli spostamenti, perde ogni mese 33,6 euro di assicurazione, cifra che ovviamente risulta più elevata per i residenti delle città del sud e per i neopatentati, categorie che arrivano a pagare anche più di 1.000 euro all’anno per l’Rc auto. Se si calcola che in Italia risultano attualmente assicurate 39 milioni di autovetture, il danno economico per l’intera categoria degli automobilisti raggiunge la cifra di 1,3 miliardi di euro al mese.

Ma non solo. Il Codacons fa notare che mentre crolla l’incidentalità sulle strade italiane come conseguenza dei limiti agli spostamenti, al punto che i sinistri a marzo sono scesi dell'80% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Una situazione che da un lato arreca un danno economico a chi continua a pagare l’Rc auto pur non potendo utilizzare la propria vettura, dall’altro produce in ingiusto arricchimento per le compagnie di assicurazioni, che incamerano i profitti nonostante la circolazione stradale sia di fatto bloccata da settimane.

Bonus Rc Auto: le assicurazioni si potrebbero sospendere

Codacons spiega che nell’ambito delle assicurazioni auto, nell’iter di conversione del DL n. 18 del 17 marzo 2020 attualmente in discussione, è stato approvato un emendamento che introduce per tutti gli automobilisti italiani la possibilità di sospendere, fino al 31 luglio, l’RC auto o moto in corso di validità, allungando così la durata della stessa per un periodo pari ai giorni di interruzione. Una novità che, se venisse confermata nell’attuale formula, secondo le simulazioni di Facile.it potrebbe tradursi, per un automobilista “medio”, in un potenziale risparmio variabile tra i 40 e i 150 euro, ma con molti rischi da valutare attentamente.

Facile.it spiega che il veicolo per cui l'assicurato ha chiesto la sospensione non può in alcun caso né circolare né stazionare su strada pubblica o su area equiparata a strada pubblica in quanto temporaneamente privo dell'assicurazione obbligatoria. Potranno quindi fare richiesta di sospensione solo coloro che hanno la possibilità di parcheggiare il veicolo in un’area privata, come ad esempio un box, un posto auto condominiale o un ricovero privato. I mezzi che stazionano su una strada pubblica, invece, non potranno godere della sospensione dell’assicurazione. In questo caso è importante non sottovalutare le possibili conseguenze; i trasgressori rischiano non solo una sanzione pecuniaria, che può arrivare fino a 3.396 euro e al sequestro del mezzo, ma è bene tenere in considerazione che, qualora il veicolo parcheggiato causasse un danno a terzi (basterebbe un freno a mano malfunzionante), la compagnia potrebbe rivalersi sul proprietario del mezzo non assicurato. Inoltre, se la sospensione dovesse riguardare anche le garanzie accessorie, come la copertura furto-incendio, gli atti vandalici o la kasco, in caso di sinistro il proprietario non avrà diritto al rimborso.

Sospendere l’RC auto e moto consente di allungare la validità della polizza per un periodo di tempo pari ai giorni di stop; per tradurre in beneficio economico questa opportunità, Facile.it ha fatto alcune simulazioni tenendo in considerazione che, secondo il suo Osservatorio RC auto, a marzo 2020, per assicurare un veicolo in Italia occorrevano, in media, 498,45 euro.

Partendo da questo valore, il comparatore ha calcolato che un automobilista che scegliesse di sospendere per 1 mese l’RC auto risparmierebbe, di fatto, circa 40 euro; se invece optasse per la sospensione massima concessa dall’emendamento (fino al 31 luglio), potrebbe “risparmiare” circa 3 mesi e mezzo di polizza, quantificabili in circa 145 euro.

Dalle simulazioni emerge quindi che l’operazione potrebbe essere sì vantaggiosa, ma in effetti solo per sospensioni di lunga durata; di contro, il vantaggio potrebbe essere vanificato da eventuali costi di sospensione o riattivazione o, comunque, non valere la pena qualora le procedure per accedere a questa opportunità fossero troppo complesse.

Bonus Rc Auto: come ottenere il voucher?

Per il momento UnipolSai permette di sospendere la propria Rc Auto. I clienti che hanno un'assicurazione in essere dal 10 aprile, collegandosi al sito UnipolSai, potranno richiedere un voucher del valore di un mese del premio RCA pagato. Il voucher avrà un valore minimo di 20 €, e potrà essere usato per il rinnovo della polizza Rc Auto. I dati richiesti per inoltrare la domanda sono numero di targa, data di nascita del contraente, numero di cellulare e e-mail.

Sul suo sito, la compagnia avverte che l’invio del voucher potrà richiedere qualche giorno. Verrà data priorità alle scadenze delle polizze più prossime. Una volta ricevuto il voucher, non sarà necessario attivarlo subito: il cliente potrà farlo anche in prossimità del rinnovo della polizza in scadenza, e potrà essere utilizzato a partire dal 22 aprile.