Rc Auto: spesso e volentieri ci abbandoniamo a degli errori con la nostra assicurazione che potrebbero costarci molto cari, almeno dal punto di vista economico. Grazie al Decreto Cura Italia sappiamo che ci è possibile sospendere la nostra assicurazione auto, purché il veicolo non circoli sulle strade e venga custodito in un garage privato, sappiamo che l validità post scadenza è stata prorogata di 30 giorni,  dai 15 di normale tolleranza. La maggior parte degli Italiani, però, sembra farsene un baffo di queste possibilità offerte dalla legge. Proroga e sospensione non vengono utilizzate in nessun modo.

Stando ad una recente ricerca approntata da Nielsen Media Italia per conto di Prima Assicurazioni, che hanno intervistato un campione di assicurati, la cui polizza è scaduta o scadrà nel periodo compreso tra febbraio e giugno 2020, emerge che il 71,4% degli interpellati non ha alcuna intenzione di avvalersi della possibilità di rinviare il rinnovo della propria assicurazione.

RC Auto: tutti i numeri delle assicurazioni

Stando ai numeri della ricerca Nielsen, sarebbero almeno sette Italiani su dieci a decidere di rinnovare regolarmente, alla data di scadenza la propria RC Auto. Questo nonostante il lockdown generato dall'emergenza Coronavirus. Della parte residua degli intervistati, almeno la metà ha deciso di rinnovarla oltre la scadenza, nel corso del periodo di mora. La restante metà, invece, preferisce aspettare il momento in cui avrà le idee un po' più chiare.

Andando ancora a sviscerare i numeri, almeno il 7,7% degli intervistati, ritiene di non rinnovare l'assicurazione dell'auto senza prima effettuare una nuove e più importante riflessione. Se invece ci si riferisce alla Rc Auto del secondo veicolo, il 6,4% delle persone attende la fine del lockdown per avere idee più chiare su quello che potrebbe accadere in futuro.

Diciamo chiaramente che l'emergenza coronavirus non ha cambiato quasi in niente le abitudini degli Italiani circa l'eventuale rinnovo della propria Rc Auto. Guardando quanto sta accadendo dal lato delle assicurazioni, sembra che il settore abbia retto molto bene a quanto sta accadendo.

Rc Auto: oggi si preferiscono le assicurazioni online

Nel corso dell'emergenza coronavirus sembra che gli Italiani ricorrano di più alle assicurazioni online. Durante il lockdown, il 4,5% degli intervistati ha dichiarato di aver sottoscritto o che sottoscriverà per la prima volta una Rc Auto con una compagnia di assicurazioni online per la prima auto. Per il secondo veicolo il 9,2% lo ha già fatto o o lo farà a breve.

Quello che, invece, preoccupa la maggior parte degli intervistati sono i costi aggiuntivi sulla propria assicurazione. Il 9,1% delle persone intervistate ha dichiarato di aver ridotto o che ridurrà le coperture della propria Rc Auto sul veicono auto per spendere meno mantenendo la stessa assicurazione. Il 2% ha, invece, deciso di cambiare compagnia di assicurazioni.

Se invece pensiamo alle due ruote, i motociclisti, invece, sembrano un po' più cauti si si parla del rinnovo della propria assicurazione. Per molte persone la moto è il veicolo utilizzato nel tempo libero, e quindi le due ruote hanno sofferto un po' di più per le riduzioni degli spostamenti dettati dal lockdown. Da segnalare che il 66,2% degli intervistati ha deciso di acquistare o che acquisterà normalmente la polizza prima della scadenza nonostante il periodo di lockdown. Non ha rinnovato o non rinnoverà la polizza fino a quando non avrà informazioni più chiare l’8,6% dei motociclisti intervistati, mentre  il 9,4% aspetterà la fine dell’emergenza per rinnovarla.

Rc Auto: ma quanto costa sospendere l'assicurazione

Ricordiamo che la sospensione dell'assicurazione auto era stata inizialmente esclusa del Decreto Cura Italia, era stata poi inserita in extremis nel maxi-decreto. L'emendamento aveva lo scopo di dare una mano ai cittadini in piena emergenza coronavirus. La misura permette di sospendere la RC auto e di riattivarla non oltre il 31 Luglio 2020, prorogando la durata del contratto per il numero di giorni di sospensione.

L'emendamento, ad essere ben precisi, non era comunque una totale e completa novità. Molti contratti di assicurazione, già in passato, prevedevano la possibilità di sospendere e riattivare la propria Rc Auto, benché l'opzione fosse subordinata al pagamento delle spese di sospensione e riattivazione dell'assicurazione. L'emendamento inserito del Decreto Cura Italia, invece, prevede la sospsensione senza che vengano applicate delle spese o degli oneri di qualsiasi tipo.

Dobbiamo inoltre ricordare che la sospensione della propria Rc Auto, grazie a quanto previsto dal decreto, è aggiuntiva e non sostitutiva di analoghe facoltà contrattualmente previste in favore dell'assicurato che restano pertanto esercitabili. Significa, salvo smentite, che la sospensione della RC auto per il periodo dell’emergenza non dovrebbe contemplare costi per il richiedente. E che l’eventuale attivazione non cancella ma integra altre agevolazioni già previste dalle compagnie.

Dobbiamo comunque, ricordare che la sospensione non viene applicata automaticamente. Deve essere richiesta espressamente. Ha valore dal giorno in cui la compagnia di assicurazioni riceve la domanda e scade il prossimo 31 luglio. Per esempio se la richiesta viene inoltrata il 15 maggio 2020 e la scadenza originaria del contratto Rc auto era fissata al 31 agosto, contando 76 giorni di interruzione (ossia il periodo dal 15 maggio al 31 luglio) la nuova scadenza sarà il 15 novembre.