Uno dei temi caldi che continuano ad occupare le pagine dei giornali e calamitare l'interesse degli italiani è senza dubbio quello delle assicurazioni auto.

Assicurazione auto: i provvedimenti del Governo

A dispetto dei numerosi provvedimenti adottati dal Governo per contrastare la crisi del coronavirus, non è stato fatto molto per le polizze di assicurazione. Queste ultime continuano a rappresentare un costo per l'utente che, a causa della quarantena, è costretto a rimanere a casa e a non utilizzare di fatto l'auto.

Al momento il Governo ha previsto con il decreto Cura Italia un'estensione della durata dele polizze in scadenza che dai 15 giorni abituali passa a 30 giorni.

In sostanza c'è un mese di tempo in più per pagare il premio assicurativo dopo la scadenza, senza perdere i benefici della copertura rc auto di base.

A questo primo provvedimento si è aggiunto poi un emendamento del Senato, in base al quale fino al 31 luglio prossimo si potrà chiedere alla propria compagnia di assicurazione una sospensione del contratto del veicolo non utilizzato. 

Ciò sarà possibile a patto che l'auto sia ferma e custodita in un luogo in cui sia immune dal rischio di incidenti, quindi un box o un'area privata.

Rc auto: crolla il traffico, calano i sinistri di oltre il 60%

Quanto fatto fino ad ora però non sufficiente a compensare l'indubbio vantaggio che deriva alle compagnie di assicurazione dal mancato utilizzo delle auto e delle moto in Italia.

L'associazione Konsumer Italia segnala che dall'11 marzo scorso il traffico privato nel nostro Paese ha subito una riduzione dell'80% e di conseguenza c'è stato un netto calo dei sinistri nell'ordine del 60%.

Rc auto: l'Ania anticipa belle sorprese per gli automobilisti

Non stupiscono dunque le pressioni delle associazioni dei consumatori che denunciano da una parte il danno economico subito dagli automobilisti italiani per via dello stop da coronavirus e dall'altra richiedono iniziative da parte delle compagnie per ridurre i costi a carico degli utenti.

A breve potrebbero arrivare delle belle sorprese per l'assicurazione auto, come anticipato dall'Ania, da cui si apprende che "le compagnie metteranno in campo delle iniziative specifiche, studiate in piena autonomia, per restituire alla collettività il beneficio derivante dal calo della frequenza dei sinistri in questo periodo".

Rc auto: verso il rimborso dopo la mossa di Unipol?

Secondo quanto scrive oggi Milano Finanza, le compagnie di assicurazione starebbero preparando il rimborso dell'Rc auto.

La prima a muoversi in tal senso è stata Unipol che nei giorni scorsi ha annunciato la restituzione di un mese di assicurazione auto ai 10 milioni di clienti.

Da segnalare che la procedura non sarà attivata in automatico, ma bisognerà farne richiesta sul sito Unipol per poter avere un voucher del valore di un mese del premio pagato per la Rc auto, con un valore minimo di 20 euro, da utilizzare per il rinnovo della polizza per la quale è stato richiesto.

Rc auto: la richiesta dell'Asaps, formula 11X12

L'idea è che anche altre compagnie possano muoversi ora nella stessa direzione, anche se al momento non ci sono indicazioni precise sulle iniziative allo studio per restituire alla collettività il beneficio legato al risparmio generato dal numero più contenuto di sinistri in questo periodo.

L'Asaps, l'Associazione sostenitori Polstrada, chiede di riconoscere a tutti gli intestatari di polizze RC auto in vigore, un bonus da quantificare con il prossimo contratto.

La formula suggerita è quella di uno sconto "paghi 11 mesi e sei assicurato per 12, da incrementare nel caso il fermo si protragga".

Rc auto: sconti e bonus. Le ipotesi che circolano sulla stampa

Milano Finanza in un articolo di questa mattina ipotizza voucher per sottoscrivere altri tipi di coperture assicurative, mentre il Corriere della Sera parla di sconti e bonus sulle polizze di auto e moto.

Considerando che il costo mensile medio di un'assicurazione è compreso tra i 35 e i 40 euro, l'automobilista può arrivare a risparmiare anche 100 euro o più  grazie alla sospensione della polizza prevista dal decreto Cura Italia e alle iniziative che a breve saranno annunciate dalle compagnie assicurative.