Tra varie incertezze e alcune polemiche, le novità nel mondo dell'assicurazione e in particolare dell'RC auto sono diventate realtà.

A partire da ieri infatti è entrata in vigore la Rc Auto familiare, il provvedimento assicurativo inserito nel decreto Milleproroghe.

Rc auto familiare in vigore da ieri. Cosa prevede?

A dispetto di quanto indicato fino a qualche giorno fa, non c'è stato alcun rinvio relativo alla data di inizio della misura, dal momento che è stato bocciato l'emendamento al decreto Milleproroghe.

Da segnalare che di converso è stato approvato un altro emendamento che introduce un'importante novità per gli automobilisti.

Prima di entrare nel dettaglio di quest'ultimo, spieghiamo brevemente cosa prevede la RC Auto familiare, che rappresenta un'estensione del famoso decreto Bersani.

Quest'ultimo permette al proprietario di un veicolo acquistato nuovo o usato di acquisire la stessa classe di merito di un mezzo circolante e assicurato già in suo possesso o in possesso di un componente del nucleo familiare convivente.

Con la RC Auto familiare, a tutti i veicoli di una stessa famiglia, sia che si tratti di auto che di moto, potrà essere attribuita la classe di merito più bassa presente in famiglia.

Rca auto familiare: ecco quanto si potrà risparmiare

Un'importante novità che si tradurrà in un taglio dei costi non indifferente, visto che nella migliore delle ipotesi si potrà arrivare ad un risparmio di oltre il 50% su una polizza assicurativa.

Come affermato dal Codacons in una nota, l'RC auto familiare entrata in vigore ieri, interesse circa 3 milioni di famiglie italiane e potrebbe determinare vantaggi economici fino a 1.000 euro annui a nucleo sulla spesa relativa all'Rc auto.