Didier Saint-Georges, Managing Director e Membro del Comitato Investimenti di Carmignac, spiega che il rimbalzo dei mercati azionari si è materializzato, controbilanciando il panico registrato alla fine del 2018, ed è stato alimentato dal cambiamento di direzione della Fed in termini di obiettivi di normalizzazione monetaria. L’indice azionario MSCI World è cresciuto dell’11,21% nei primi due mesi dell’anno, azzerando totalmente la correzione registrata nell’ultimo trimestre del 2018. L’interrogativo è ovviamente valutare se vi siano buone probabilità che questo rimbalzo possa proseguire nei prossimi mesi.

Lo scontro tra ciclo economico e politica monetaria ha rappresentato lo scenario di fondo dei mercati nel 2018. Quest’anno la situazione è cambiata.

Prosegue il rallentamento economico e i punti deboli sono ancora numerosi - spiega Didier Saint-Georges -. Nella sequela di incertezze politiche dall’Europa agli Stati Uniti, fino al problema del sovraindebitamento in un nuovo contesto di indebolimento della crescita, quest’anno i mercati potrebbero trovare ampi motivi per giustificare un ritorno alla prudenza. Tuttavia questa realtà poco avvincente è aumentata, o comunque addolcita, da uno scenario di riferimento che, rispetto allo scorso anno, risulta obiettivamente più disteso. I mercati hanno infatti preso atto del rallentamento economico in corso, così come le Banche Centrali ormai esonerate dall’obbligo di attuare la normalizzazione monetaria a tappe forzate. Lo scontro tra ciclo economico e politica monetaria ha rappresentato lo scenario di fondo dei mercati nel 2018. Quest’anno la situazione è cambiata.