Il reddito di cittadinanza, attivo ormai da oltre un anno, ha generato polemiche, critiche e spesso anche invidie. E questo perché da molti il reddito di cittadinanza anche oggi, ai tempi del coronavirus, viene visto come un sussidio di stato finalizzato a far stare le persone comodamente sedute sul divano. Ed ora, con l'imminente varo del reddito di emergenza, non mancherà il confronto tra il Rem e l'Rdc. Per esempio, tra reddito di cittadinanza e reddito di emergenza, chi prenderà di più?

Reddito di cittadinanza e reddito di emergenza a confronto

Nel dettaglio, la risposta a questa domanda è decisamente complessa in quanto il reddito di cittadinanza è inversamente proporzionale alle entrate familiari. E così, per esempio, se ci sono famiglie numerose a basso reddito che mensilmente prendono di reddito di cittadinanza anche oltre 1.200 euro al mese, ci sono pure single che, viventi in una casa proprietà senza mutuo in corso di pagamento, prendono ogni mese anche solo poche centinaia di euro.

Per il Rem 3 miliardi di euro per 3 milioni di persone

Il confronto tra reddito di cittadinanza e reddito di emergenza, inoltre, è difficile da fare in quanto il Rem, con una dotazione finanziaria di 3 miliardi di euro, sarà percepito per due mesi da coloro che, a causa del lockdown, al momento non hanno un reddito dimostrabile. Si stima al riguardo che la platea di beneficiari sarà di circa 3 milioni di persone che prenderanno il sussidio transitorio per due mesi. 

Reddito di emergenza, per i soldi basterà un'autocertificazione?

Si stima inoltre che l'importo mensile del reddito di emergenza sarà maggiore di 500 ma minore di 600 euro, e quindi sostanzialmente pari alla media di erogazione del reddito di cittadinanza. In più, rispetto all'Rdc, è previsto che il Rem venga erogato attraverso una semplice autocertificazione in modo tale da tagliare la burocrazia ed effettuare i controlli solo in un secondo momento.