Reddito di cittadinanza, le stime sui pentiti del sussidio

Nei giorni scorsi, erano già circolate su diverse testate nazionali stime, a quanto parte provenienti dai vari Caf distribuiti sul territorio nazionale, che descrivono una platea di oltre 100 mila possibili rinunciatari pronti a restituire le ormai celebri card gialle: contribuenti che, seppur indigenti, starebbero decidendo, visto l'importo basso o estremamente basso ottenuto, di tirarsi indietro di fronte ai numerosi obblighi e controlli previsti dalla legge che regolamenta l'Rdc. 

Rdc, chi non lo vuole più dovrà restituire le somme percepite?

Su questo sfondo, si è poi diffusa oggi la voce che il meccanismo per la disdetta non sarà affatto semplice, ma comporterà tutta una serie di pratiche da sbrigare, con la prospettiva peraltro di dover restituire tutte le somme percepite. E questo secondo una procedura che, dal momento che non era prevista nella normativa, dovrebbe essere chiarita nei prossimi giorni da una circolare dell'Inps. 

Disdetta reddito di cittadinanza: l'Inps smentisce le cifre record

Proprio dall'Inps è però arrivata in serata una secca smentita tanto sui presunti esborsi connessi ad eventuali rinunce quanto sui numeri della ventilata fuga dal Reddito di Cittadinanza, numeri che il presidente dell'ente, Pasquale Tridico, ha definito "assolutamente infondati" indicando come "non possibili" le stime di oltre 100 mila rinunciatari.