Rdc, Tridico: le rinunce sono solo una decina

"Su un milione e 125 mila domande, abbiamo avuto una decina di casi tra Genova, Palermo e Napoli di persone che si sono limitate a chiedere informazioni se era possibile rinunciare, ma nessuna richiesta reale", ha dichiarato all'Ansa Tridico. Il quale ha peraltro anche frenato le voci secondo cui l'Inps starebbe per emanare una circolare per la disdetta e intenderebbe "multare" i pentiti dell'Rdc. Al momento, ha detto, "non è previsto un meccanismo di rinuncia e men che mai è previsto un meccanismo a pagamento", e una circolare sarà fatta solo "se il ministero dovesse verificare che esiste un problema".

Reddito di cittadinanza: le cifre del Patto per il lavoro

Nel frattempo, l'altra notizia di oggi - lo riferisce il Sole 24 Ore - è che solo poco più di 120mila tra gli oltre 488 mila nuclei beneficiari del reddito di cittadinanza, accolti nella prima tranche di domande di marzo, dovranno sottoscrivere il patto per il lavoro ed attivare un percorso di inserimento occupazionale.

Reddito di cittadinanza: le date per le chiamate dai CPI

Secondo quanto deciso ieri in una riunione tecnica tra Anpal e regioni, tali nuclei, che rappresentano il 24% della platea iniziale di beneficiari, verranno contattati dai centri per l’impiego dal 24 giugno, e dovranno poi recarsi fisicamente entro fine luglio nei Cpi per essere inseriti nel programma di politiche attive: il residuo 76% beneficerà invece di misure di inclusione sociale o della pensione di cittadinanza senza obblighi di attivazione lavorativa.