Il reddito di cittadinanza soprattutto quest'anno si è confermato senza dubbio uno strumento fondamentale per aiutare quanti, già in forte difficoltà, stanno facendo i conti con un periodo particolarmente difficile come quello attuale a causa della crisi economica innescata dal coronavirus.

Reddito di cittadinanza: con quali bonus Inps è compatibile?

Per quanto il beneficio tanto voluto dal Movimento 5 Stelle sia un sostegno per molti imprescindibile, in vari casi si rivela insufficiente per soddisfare i bisogno primari di una famiglia.

Anche per questo motivo molti percettori del reddito di cittadinanza più volte si sono interrogati sulla possibilità o meno di ricevere altri aiuti compatibili con quelli di cui già beneficiano.

La buona notizia è che ci sono diversi bonus e aiuti erogati dall'Inps e da altri enti che sono cumulabili con il reddito di cittadinanza, a patto però di rispettare determinati requisiti.

Reddito di cittadinanza compatibile con bonus 1.000 euro Inps?

In primis segnaliamo che il reddito di cittadinanza è compatibile con le indennità Covid-19, ossia con i bonus previsti dal Governo e pagati dall'Inps in favore dei lavoratori che sono stati colpiti dall'emergenza economica e sociale conseguente al coronavirus.

Diversi bonus non si possono più richiedere, come quello dei 600 euro previsto per i mesi di marzo e aprile, giusto per citarne uno, ma ce ne sono alcuni che sono stati appena annunciati con il decreto ristori Quater.

Ci riferiamo in particolare all'indennità onnicomprensiva di 1.000 euro che sarà riconosciuta una tantum a determinate categorie di lavoratori.

Il reddito di cittadinanza è compatibile con questo bonus di 1.000 euro ma a titolo di integrazione. nel senso che al richiedente è erogata solo la somma che aggiunta a quella del beneficio già percepito permette di raggiungere l'indennità Covid-19.

Per fare un esempio, se dal reddito di cittadinanza ricevo già 500 euro mensili, allora per l'indennità onnicomprensiva di 1.000 euro pagata dall'Inps, saranno versati solo altri 500 euro.

Reddito di cittadinanza compatibile con i bonus per la famiglia

Il reddito di cittadinanza è altresì cumulabile con i bonus erogati dall'Inps per la famiglia.
Chi percepisce il beneficio può quindi richiedere la carta acquisti, che prevede l'accredito di 80 euro con cadenza bimestrale da utilizzare per fare la spesa o pagare gas e luce.

Prevista anche la compatibilità del reddito di cittadinanza con il bonus bebè, ossia l'assegno di natalità che viene pagato dall'Inps su base mensile per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo.

I percettori del reddito di cittadinanza possono anche richiedere il premio alla nascita, un beneficio di 800 euro che può essere chiesto al compimento del settimo mese di gravidanza oppure a parto avvenuto, anche nel caso in cui si verifichi prima dell'ottavo mese di gravidanza.

Il bonus può essere richiesto all'Inps anche in caso di adozione o di affidamento preadottivo, nazionale o internazionale.

Reddito di cittadinanza cumulabile con NASpI e DIS-COLL

Con riferimento agli altri aiuti erogati dall'Inps, il reddito di cittadinanza è compatibile con il godimento della NASpI e della DIS-COLL, l’indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata, o di altro strumento di sostegno al reddito per la disoccupazione involontaria.

Reddito di cittadinanza: con cassa integrazione e pensione di invalidità si può?

Sempre parlando degli aiuti che arrivano dall'Inps, chi prende il reddito di cittadinanza può essere al contempo titolare di cassa integrazione.

Lo stesso vale in presenza di uno o più componenti del nucleo familiare che percepiscono la pensione di invalidità.

In questo caso il reddito di cittadinanza è riconosciuto a titolo di integrazione nei limiti della soglia relativa all'importo delle prestazioni destinate agli invalidi civili.

Reddito di cittadinanza compatibile con il bonus spesa da 500 euro

Infine, anche se non rientra tra gli aiuti erogati dall'Inps, segnaliamo il bonus spesa che sarà pagato dai Comuni nella misura compresa tra i 300 e i 500 euro.

In linea con quanto accaduto la scorsa primavera, il buono spesa è compatibile con il reddito di cittadinanza, ma chi riceve già questo sostegno non sarà in cima alla lista dei beneficiari per l'aiuto che giungerà dai Comuni.