Anche novembre si avvia progressivamente verso la fine e si avvicina così un importante appuntamento per coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza.

Reddito di cittadinanza: tra una settimana la ricarica. Chi ha già avuto i soldi?

Tra una settimana e precisamente a partire dal 27 novembre, Poste Italiane effettuerà la ricarica della PostePay RdC a tutti coloro che percepiscono il sussidio ormai da tempo.

Nei giorni scorsi, come anticipato dall'Inps, è stato disposto il pagamento per coloro che hanno richiesto il reddito di cittadinanza per la prima volta ad ottobre.

Contestualmente è stata liquidata anche la prima mensilità per quanti il mese scorso hanno presentato domanda di rinnovo in seguito alla scadenza del reddito di cittadinanza a settembre.

Reddito di cittadinanza: niente soldi a novembre. Ecco a chi

Ricordiamo che il sussidio ha una durata di 18 mesi e chi ha percepito la prima mensilità ad aprile 2019, ha visto esaurire il primo ciclo a settembre.

Stessa sorte è capitata a quanti hanno iniziato a beneficiare del reddito di cittadinanza a maggio 2019, visto che per loro ad ottobre è stata versata l'ultima mensilità.

Questi beneficiari dunque a novembre non riceveranno alcun pagamento dopo la scadenza dei 18 mesi, ma nel mese in corso potranno presentare la domanda di rinnovo.

Come previsto dal decreto legge del 28 gennaio 2019, una volta scaduto il reddito di cittadinanza, che ha una durata appunto di 18 mesi, si può richiedere il rinnovo per un altro periodo di 18 mesi, a patto di rispettare un mese di fermo.

Reddito di cittadinanza: chi può chiedere il rinnovo a novembre

Questo spiega dunque perchè a novembre non riceverà la consueta ricarica chi ha visto scadere il beneficio ad ottobre, con possibilità di tornare ad avere il pagamento mensile a partire da dicembre.

Chi presenta domanda di rinnovo a novembre, a patto di possedere ancora i requisiti richiesti, potrà beneficiare nuovamente del reddito di cittadinanza il mese prossimo, quando il pagamento sarà erogato intorno al giorno 15.

Come coprire il buco che si viene a creare a novembre? Come fare a ricevere ugualmente soldi malgrado la scadenza del reddito di cittadinanza?

Reddito di cittadinanza scaduto: come avere ancora soldi a novembre?

Una possibilità è offerta da un altro sussidio nato proprio nei mesi scorsi in seguito alla crisi innescata dal coronavirus.
Ci stiamo riferendo al reddito di emergenza che è stato introdotto dal decreto Rilancio inizialmente per due mensilità.

Con il decreto Agosto è scattata la proroga per un altro mese e a prima di fine ottobre il decreto Ristori ha previsto due ulteriori quote per i mesi di novembre e dicembre 2020.

Il valore del sussidio è compreso tra un minimo di 400 euro e un massimo di 800 euro, con possibilità di salire fino a 840 euro nel caso in cui nel nucleo familiare è presente un disabile grave o non autosufficiente.

Come si legge nella brochure informativa dell'Inps, il reddito di emergenza è incompatibile con il reddito di cittadinanza.

Chi però ha visto scadere questo beneficio ad ottobre, di fatto ha la possibilità di richiedere il reddito di emergenza, a patto di essere in possesso dei requisiti previsti.

Reddito di emergenza: chi può chiederlo ed entro quando

La domanda può essere presentata a partire dal 10 novembre ed entro il termine ultimo del 30 novembre attraverso il sito dell'Inps o tramite i servizi offerti ai CAF e dai Patronati.

Il reddito di emergenza sarà riconosciuto solo per il mese di novembre a quanti sono decaduti dal reddito di cittadinanza ad ottobre, ma tornerà poi a godere di questo sussidio a partire da dicembre.

Per poter usufruire di entrambe le mensilità del reddito di emergenza, riferite cioè ai mesi di novembre e dicembre, bisognerà far slittare a gennaio la richiesta di rinnovo per il reddito di cittadinanza, tenendo presente che in tal caso il primo pagamento arriverà a metà febbraio 2021.