Il reddito di cittadinanza non è stato oggetto di particolari modifiche per via dell'emergenza coronavirus che sta attanagliando anche l'Italia da diverse settimane.

Reddito di cittadinanza: ok pagamenti, obblighi sospesi per 2 mesi

A dispetto di quanti pensavano ad una revisione del sussidio o al rischio di una sospensione dei pagamenti per via delle necessità finanziarie che il Paese si trova a fronteggiare, a partire da oggi sarà regolarmente effettuata la ricarica a tutti i beneficiari.

L'unica novità contenuta nel decreto Cura Italia è la sospensione per due mesi degli obblighi di attivazione del reddito di cittadinanza.

Slitta così di due mesi anche il termine per la convocazione ai centri per l'impiego per la partecipazione ad iniziative di intervento per il Patto di servizi personalizzato.

Da segnalare che il decreto Cura Italia stabilisce che le indennità previste per i lavoratori dipendenti e gli autonomi non sono riconosciute anche ai beneficiari del reddito di cittadinanza.

Reddito di cittadinanza: modifiche in vista? L'idea del presidente INPS

Non sono da escludere cambiamenti su questo fronte, alla luce delle numerose proposte che si sono fatte strada in questi giorni da più parti e che potrebbero portare ad una rivisitazione generale del sussidio tanto voluto dal Movimento 5 Stelle.

Nei giorni scorsi il primo a lanciare l'ipotesi di un reddito di cittadinanza "potenziato" è stato il presidente dell'INPS, Pasquale Tridico, che ha parlato di un sussidio per tutti, scevro delle condizioni e dei limiti di quello esistente.

L'idea sarebbe quella di un reddito di base, allargato a tutti, senza la richiesta del possesso di specifici e stringenti requisiti.

Reddito di cittadinanza: la richiesta di Alleanza contro la Povertà

Due giorni fa l'Alleanza contro la Povertà, una coalizione di 35 associazioni, enti e soggetti sociali attiva sin dal 2013, ha dichiarato tramite una nota che "sarà necessario che il Reddito di cittadinanza sia rafforzato per raggiungere tutte le persone in condizioni di povertà con interventi mirati.

Questi devono essere volti innanzitutto a correggere criteri di accesso penalizzanti per le famiglie numerose, i minori e gli stranieri, che saranno ulteriormente colpiti dalla crisi in corso”.

Reddito di cittadinanza: Ministro Provenzano favorevole a estensione

Anche Peppe Provenzano, Ministro per il Sud e per la coesione territoriale, si è detto favorevole ad un'estensione del reddito di cittadinanza.

L'esponente del PD ha parlato così della possibilità di superare in questa fase alcuni vincoli, come ad esempio quello del requisito patrimoniale, a fronte però di un potenziamento dei controlli.

Reddito di cittadinanza: la richiesta dei sindaci di Palermo e Siracusa

Un'indicazione che rispecchia pienamente la richiesta avanzata da alcuni sindaci, tra cui quello di Palermo, Leoluca Orlando, che chiede "la garanzia del reddito per tutte le famiglie, eventualmente richiedendo i criteri di accesso al reddito di cittadinanza".

E sempre dalla Sicilia si leva la voce del sindaco di Siracusa, Francesco Italia, che suggerisce di "allargare la platea del reddito di cittadinanza per tutta la durata dell'emergenza coronavirus", con una revisione dei requisiti per accedere al sussidio, "adottando uno strumento che consenta di fotografare il reddito delle famiglie a partire dal mese di marzo.

Al momento si tratta in ogni caso di semplici proposte che difficilmente potranno trasformarsi in qualcosa di concreto a stretto giro.

La portata e le implicazioni economiche delle stesse sono davvero notevoli e quindi si procederà con la dovuta cautela, specie in un particolare momento in cui le risorse dell'Italia sono decisamente alle corde.