Tra meno di due settimane, e verosimilmente intorno al 26-27 di novembre, scatteranno per i beneficiari del Reddito di Cittadinanza le procedure relative ai nuovi accrediti sulle card distribuite da Poste Italiane: scatterà cioé l'ottava tranche di pagamento i percettori del sussidio rientrati nella prima finestra di marzo, mentre riceveranno le mensilità dalla seconda in poi coloro che hanno presentato domanda di Rdc o Pdc nei mesi successivi.

Reddito di cittadinanza, pagamento novembre pieno di incognite

Il mese di novembre, va detto, si annuncia tuttavia pieno di incognite per un'ampia platea di percettori del sussidio, ossia i circa 100 mila famiglie che secondo stime circolate nei giorni scorsi - e in assenza di stime ufficiali dell'ente previdenziale - hanno subìto ad ottobre la sospensione delle erogazioni per non aver integrato le loro domande (ricordiamo che a inizio dello scorso mese l’Inps aveva spedito un avviso via sms a 520mila nuclei familiari fruitori di Reddito o Pensione di cittadinanza - tutti quelli che avevano cioé presentato domanda prima di aprile - chiedendo loro di aggiungere alle loro istanze alcune dichiarazioni integrative entro il 21 ottobre, pena uno stop temporaneo del beneficio).

Reddito di cittadinanza, beneficiari di marzo: Inps paga i ritardatari

Stando a quanto chiarito dall'ente previdenziale sui suoi canali social, oggi, o comunque in questi giorni, vengono messe in pagamento le mensilità "congelate" per i ritardatari che si sono messi in regola nei giorni scorsi presentando la documentazione necessaria presso le sedi Inps (e che riceveranno quindi questo mese un doppio accredito). Resteranno però ancora nel limbo oltre la metà dei soggetti interessati dalla sospensione.