Cosa succederà ai percettori di reddito di emergenza dopo aver percepito le due mensilità previste per la misura? La domanda è d'obbligo visto che tante famiglie, pur prendendo il Rem per due mesi, e per un importo pari a minimo 400 euro e massimi 840 euro, potrebbero poi continuare ad essere in difficoltà a livello economico. La soluzione però c'è ed è quella, dopo il reddito di emergenza, di presentare la domanda per il reddito di cittadinanza a patto di averne i requisiti

Reddito di cittadinanza dopo quello di emergenza, attenzione all'aumento dell'Isee

Ma in ogni caso, per i redditi percepiti quest'anno, bisogna tener conto del fatto che le due mensilità del Rem fanno alzare in famiglia l'Isee, e questo potrebbe mettere a rischio proprio il rispetto dei requisiti di accesso all'Rdc come peraltro riporta Repubblica.it in risposta alle domande poste da un lettore.

Reddito di emergenza e reddito di cittadinanza, soglie Isee differenti

Al riguardo ricordiamo che per l'accesso ai due sussidi ci sono da rispettare delle soglie Isee che sono differenti. Nel dettaglio, come si legge dal sito dell'Inps, la soglia Isee da rispettare per il reddito di emergenza è pari a 15.000 euro, Mentre la soglia Isee da rispettare per il reddito di cittadinanza è pari a 9.360 euro così come si legge dal sito Internet ufficiale.

Scadenza domande reddito di cittadinanza e reddito di emergenza

Tra le differenze sostanziali, tra reddito di cittadinanza e reddito di emergenza, c'è quella per cui l'Rdc è una misura strutturale, mentre il Rem è un sussidio erogato per un tempo limitato, due mesi appunto come sopra accennato.

Non a caso le domande di reddito di cittadinanza sono sempre aperte, mentre per chiedere ed ottenere il reddito di emergenza, salvo proroghe, c'è tempo fino e non oltre la data del 31 luglio del 2020.