Il reddito di cittadinanza, partito nello scorso mese di marzo, sta davvero funzionando come misura di contrasto alla povertà nel nostro Paese? La risposta in merito è negativa secondo IlGiornale.it in quanto, citando un rapporto della Caritas, i dati sconfessano la misura dell'M5S dato che il sussidio in realtà sfavorirebbe le famiglie più numerose a fronte del riconoscimento di importi mensili che spesso valgono meno della soglia di povertà.

Famiglie numerose e con minori svantaggiate rispetto ai percettori single dell'Rdc

Nel dettaglio, sebbene gli importi medi riconosciuti siano superiori al Reddito di Inclusione (ReI), in realtà il reddito di cittadinanza sfavorisce i nuclei familiari con 5 o più componenti, e le famiglie con minori. I percettori single del reddito di cittadinanza, invece, riescono mediamente a percepire un importo del sussidio superiore alla soglia di povertà.