In questi giorni l'Inps, per quel che riguarda il reddito di emergenza, pagherà la seconda ed ultima mensilità ai percettori con domande accolte a giugno 2020, e la prima delle due mensilità per le istanze che, invece, sono state accolte entro il termine dello scorso 31 luglio.

La seconda mensilità del reddito di emergenza non sarà l'ultima

La seconda mensilità del reddito di emergenza, per le famiglie ancora in difficoltà dopo il lockdown per il coronavirus, non sarà però l'ultima in quanto, grazie al Decreto agosto, il Governo italiano ha aperto alla terza tranche del sussidio con domande da presentare entro e non oltre il 15 ottobre del 2020

Ma c'è da presentare una nuova istanza di Rem, niente erogazione in automatico

Sì, perché il sussidio, a chi lo ha già percepito, non verrà erogato in automatico in terza tranche ma sarà necessario presentare un'altra istanza in accordo con quanto peraltro riporta e conferma al riguardo il sito gds.it

Come presentare l'istanza per l'erogazione del terzo assegno reddito di emergenza

Nulla cambia, intanto, per quel che riguarda i canali di richiesta del Rem. Pure per l'erogazione del terzo assegno del reddito di emergenza basterà rivolgersi, sul territorio, alla rete dei patronati e dei Centri di assistenza fiscale (Caf), oppure presentare la domanda in proprio dal sito Internet dell'Inps accedendo con le credenziali.

Restano invariati pure i requisiti di accesso al sussidio. Al riguardo, per una corretta compilazione della domanda di reddito di emergenza, si consiglia di consultare questa brochure in formato dell'Inps dove, tra l'altro, vengono elencate pure tutte le cause di esclusione dalla misura. Per esempio, chi prende il reddito di cittadinanza non può cumularlo con il Rem.