Reddito di cittadinanza Isee corrente o variato, quando non puoi

Quando non si può sfruttare l'Isee corrente per il reddito di cittadinanza. Variazioni reddito e situazione lavorativa ammesse per l'accesso all'Isee corrente. Compilazione nuova Dsu per Isee variato solo con dati certi. Ecco infatti un tipico esempio, riportato dal sito notizieora.it, che può portare al respingimento della domanda presentata per il reddito di cittadinanza.

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Per chiedere il reddito di cittadinanza, al fine di rientrare nei requisiti, o per ottenere un aumento del sussidio mensile caricato su carta Postepay, una delle strade da seguire è quella dell'aggiornamento dell'Indicatore della situazione economica equivalente attraverso l'Isee corrente

Quando non si può sfruttare l'Isee corrente per il reddito di cittadinanza

Pur tuttavia, come riporta il sito notizieora.it, non sempre è possibile per il reddito di cittadinanza l'accesso all'Isee corrente o comunque della variazione dell'indicatore al fine di aggiornare la propria situazione reddituale e/o patrimoniale.

Variazioni reddito e situazione lavorativa ammesse per l'accesso all'Isee corrente

Nel dettaglio, per accedere all'Isee corrente la famiglia deve registrare una variazione del reddito familiare, rispetto ai dati comunicati per l'Isee standard ed ordinario in corso di validità, pari o superiore al 25%.

Oppure, sempre per l'accesso all'Isee corrente al fine di chiedere ed ottenere il reddito di cittadinanza, o per chiedere sostanzialmente la variazione dell'importo mensile accreditato sulla carta Postepay, è necessario che si sia registrata in famiglia una variazione significativa della condizione lavorativa di almeno uno dei componenti, ovverosia, per esempio, una riduzione dell'orario di lavoro oppure il licenziamento.

Compilazione nuova Dsu per Isee variato solo con dati certi

In un altro articolo, inoltre, sempre il sito notizieora.it pone l'accento sul fatto che, per chiedere la variazione dell'Isee, per esempio in caso di variazione patrimoniale significativa, occorre compilare la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) sulla base di dati certi e consolidati, e non in caso, per esempio, di vendita all’asta di un immobile che non è stata ancora registrata dal Tribunale. Altrimenti la domanda per il reddito di cittadinanza può essere respinta.