Tra due settimane esatte, ovvero a partire dal 19 luglio, i Centri per l’Impiego cominceranno a contattare attraverso l'invio di sms o email, con circa due mesi di ritardo rispetto alla data inizialmente attesa, i primi beneficiari del Reddito di Cittadinanza che dovranno sottoscrivere il Patto per il Lavoro, passaggio fondamentale per la procedura che porterà alle fatidiche tre offerte di lavoro previste dalla legge sul nuovo sussidio governativo.

Reddito di cittadinanza, tutti giù dal divano: chiamate dal 19 luglio

Lo scrive oggi il Sole 24 Ore nel segnalare che la chiamata riguarderà i 330 mila percettori, per una platea di circa 660mila persone comprendendo anche i componenti dei nuclei familiari, ritenuti “occupabili” e tenuti quindi a rispondere all'appello presentadosi nei Cpi, come prevede la norma, muniti della Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID).

Reddito di cittadinanza: chiamata per il lavoro a 330 mila beneficiari

Entrata dunque a regime la prima fase dell'Rdc, con i primi beneficiari che nei giorni scorsi hanno già ricevuto regolarmente sulle card gialle distribuite da Poste Italiane la terza ricarica con gli accrediti di giugno, sembra quindi stavolta davvero pronta a scattare anche la cosiddetta "fase due" del meccanismo di sostegno al reddito messo in piedi dal governo giallo-verde: quella cioé che imporrà di attivarsi per essere inseriti in un percorso di ricerca di un'occupazione. E' l'ora, insomma, di scendere dal divano.