Reddito di cittadinanza: mistero su date convocazione nei Cpi

Secondo stime fornite recentemente dall’Ufficio parlamentare di bilancio, i nuclei familiari da avviare verso percorsi lavorativi sono più di un quarto del totale, ma non ci sono ancora date certe sulle prime convocazioni che a rigor di legge sarebbero dovute avvenire già "entro 30 giorni dal riconoscimento del beneficio": erano attese per la fine di giugno; sono poi slittate a luglio perché alle Regioni, cui fanno capo i Cpi, mancava la strumentazione per contattare gli interessati; e adesso i segnali provenienti da varie parti d'Italia lasciano intendere che se tutto va bene non se ne parlerà prima di Ferragosto o addirittura a settembre. 

Reddito di cittadinanza: gli strumenti dell'Anpal non funzionano

Non è peraltro l'unico dei problemi. Come ha ricordato questa settimana il Corriere della Sera, restano ad esempio profonde incertezze su come i datori di lavoro potranno ottenere le agevolazioni fiscali legate all'assunzione di percettori di Rdc, su cui nei giorni scorsi l'Inps stessa ha emanato una circolare, così come non funzionano ancora gli strumenti di interfaccia tra aziende e possessori della carta teoricamente già messi a disposizione dall'Anpal, l'agenzia governativa che ha il compito di favorire il reinserimento lavorativo dei beneficiari di Rdc.