Il reddito di cittadinanza è un sussidio statale che permette di integrare le entrate familiari portandole sopra la soglia di povertà per i componenti del nucleo. Ed a tal fine l'importo mensile accreditato, sulla carta del reddito di cittadinanza, dipende dall'Indicatore della situazione economica equivalente (Isee). 

Pagamenti reddito di cittadinanza, rapporto inverso tra importo ed Isee

Il rapporto di proporzionalità, in particolare, è inverso nel senso che maggiore è l'isee più basso tenderà ad essere l'importo mensile riconosciuto attraverso il reddito di cittadinanza. Per rendere l'idea, dalle ricariche di febbraio 2020 molti percettori hanno constatato un aumento o una diminuzione dell'importo mensile del sussidio proprio perché l'Inps ha calcolato il reddito di cittadinanza passando dal vecchio al nuovo Isee 2020 che avrà validità fino al 31 dicembre del corrente anno

Decadenza o domanda reddito di cittadinanza respinta, ecco quando accade

Inoltre, come riporta il sito notizieora.it, c'è una soglia dell'Isee oltre la quale si perde il diritto a percepire il reddito di cittadinanza, e quindi in tal caso scatta la decadenza o comunque la domanda viene in ogni caso respinta dall'Inps se presentata.

Isee reddito di cittadinanza, occhio alla soglia massima di accesso

Nel dettaglio, il valore dell'Isee massimo da rispettare, per accedere al reddito di cittadinanza, rispettando tutti gli altri requisiti, è pari a 9.360 euro così come si legge dal sito Internet ufficiale. Inoltre, in presenza di minorenni all'interno del nucleo familiare, si va a considerare l'Isee per prestazioni rivolte ai minorenni. Oltre all'Isee, come riportato su redditodicittadinanza.gov.it, occorre rispettare altri requisiti economici che spaziano dal valore del patrimonio mobiliare ed immobiliare, e passando per il valore del reddito familiare.