Sono già passati quasi tre mesi dall'avvio della misura di contrasto alla povertà, e di rilancio occupazionale, che è rappresentata dal reddito di cittadinanza. Ma la misura, che rappresenta il cavallo di battaglia del MoVimento 5 Stelle, è ancora a mezzo servizio in quanto solo una delle due promesse è stata mantenuta. 

Lavoro reddito di cittadinanza, delle tre proposte non c'è traccia

E' vero infatti che i legittimi beneficiari, ed in particolare coloro che hanno presentato domanda entro il 31 marzo del 2019, hanno già incassato due mensilità del reddito di cittadinanza, con caricamento sulla Postepay di Poste Italiane, ma è anche vero che tutti coloro che prendono il sussidio per ora restano sul divano in quanto delle famose tre proposte di lavoro non c'è traccia. 

Secondo pilastro reddito cittadinanza come un cantiere bloccato

Al riguardo non ci vuole molto per capire che il secondo pilastro del reddito di cittadinanza è ancora in stand-by. Basta chiamare il Comune, e chiedere la firma del Patto per l’inclusione sociale, per sentirsi dire che non sono ancora pronti, e che non hanno accesso nemmeno alla piattaforma