Nei giorni scorsi sul reddito di cittadinanza è arrivata un'importante novità. Grazie ad un emendamento alla manovra che è stato presentato dal MoVimento 5 Stelle, infatti, per i percettori del sussidio scatterà la sospensione, e non la decadenza, in caso di occupazione con contratti a tempo, ovverosia con i lavori brevi.





Rischi di decadenza del beneficio se non rispetta la legge

Questa novità, pur tuttavia, per il reddito di cittadinanza non cambia le carte in tavola sui rischi di decadenza del beneficio  quando non si rispetta la legge collegata alla misura fortemente voluta proprio dall'MS5.

Le comunicazioni all'Inps obbligatorie

Al riguardo il sito notizieora.it ha individuato ben otto casi di decadenza del reddito di cittadinanza a partire dalla mancata dichiarazione all'Inps della variazione del nucleo familiare, della variazione dello stato occupazionale, di uno o più componenti del nucleo familiare, oppure se si inizia a lavorare come autonomi o come lavoratori dipendenti senza darne tempestiva comunicazione.