Il reddito di cittadinanza offre il vantaggio non indifferente di vivere una vita più dignitosa, scacciando situazioni e condizioni di disagio economico e di povertà, ma trattasi pure di un diritto che, per tante ragioni, si può anche perdere. Uno dei casi di perdita del diritto all'erogazione del reddito di cittadinanza è rappresentato dal sequestro della carta Postepay dove mensilmente il sussidio viene accreditato.

Dal lavoro in nero agli atti illeciti, le cause di sequestro del reddito di cittadinanza

Nel dettaglio, il sequestro del reddito di cittadinanza, andando ad inibire il funzionamento della carta Postepay, che viene sostanzialmente disattivata in via temporanea, può scattare quando chi percepisce il sussidio, includendo pure i familiari appartenenti al nucleo, commette atti illeciti o comunque è responsabile di condotte che possono portare alla decadenza del diritto come ad esempio essere impegnati in attività lavorative in nero.