Il reddito di cittadinanza è stato lanciato ufficialmente nel mese di marzo del 2019, ovverosia più di un anno fa, ma la misura ha contrastato la povertà, anche se solo in parte, ma ha fallito miseramente dal fronte occupazionale

Trovare un posto di lavoro se prendi il reddito di cittadinanza, missione impossibile

I percettori del reddito di cittadinanza, infatti, in questi mesi hanno ricevuto dall'Inps i pagamenti con puntualità, ma quasi tutti non sono riusciti a trovare un posto di lavoro. E' vero che la pandemia di coronavirus ha frenato la cosiddetta fase 2 del reddito di cittadinanza, ma probabilmente anche senza il Covid-19, e senza i Centri per l'Impiego chiusi per il coronavirus, lo scenario non sarebbe cambiato in maniera apprezzabile e significativa.

Reddito di cittadinanza a 2,5 milioni di persone per un totale di soli 65 mila impieghi che sono stati assegnati

Nel dettaglio, su un totale di 2,5 milioni di persone che attualmente percepiscono il reddito di cittadinanza, solo il 2,6% ha trovato lavoro. Numeri alla mano, gli impieghi assegnati sono stati appena 65mila in accordo con quanto è stato riportato dal sito affaritaliani.it.

Il grande flop della misura voluta dal MoVimento 5 Stelle

Pure iltempo.it nei giorni scorsi ha messo in evidenza come, citando peraltro i rilievi della Corte dei Conti, il reddito di cittadinanza fortemente voluto dal MoVimento 5 Stelle non abbia sostanzialmente raggiunto risultati soddisfacenti per rilanciare davvero l'occupazione nel nostro Paese. Il che conferma pure come il lavoro in Italia, quando c'è e quando si trova, si ottiene in prevalenza solo grazie ad amicizie, conoscenze e parentele. Non con la fase 2 dell'Rdc.