Il reddito di cittadinanza è sequestrabile attraverso la disattivazione della carta Postepay, quando per esempio si forniscono informazioni false o uno dei componenti del nucleo familiare viene pescato a lavorare in nero. Ma il sussidio si può pure pignorare quando il coniuge separato non versa l'assegno di mantenimento.





Il reddito di cittadinanza è pignorabile, è successo in Puglia

E' successo in Puglia, e precisamente nel Nord Barese dove un cittadino, su disposizione del Tribunale civile di Trani, si è visto pignorato il reddito di cittadinanza dopo non aver rispettato i pagamenti all'ex moglie

A riportarlo, in particolare, è stato il sito lagazzettadelmezzogiorno.it nel precisare che all'uomo, che prende 859,67 euro al mese di reddito di cittadinanza, è stata pignorata una quota mensile del sussidio pari a 360 euro. Nel dettaglio, sarà l'Inps a trattenere la quota di reddito di cittadinanza ed a girarla all'ex moglie nel consumare così, a livello economico, la sua vendetta.