Il reddito di cittadinanza, che è partito nel mese di marzo del 2019, per i percettori ha una durata così come, nei casi specifici, è prevista pure la sospensione e la decadenza, ovverosia la perdita del diritto

Reddito di cittadinanza dura 18 mesi, ma si può ripresentare domanda per altri diciotto

Rispettando la legge collegata al reddito di cittadinanza, le mensilità consecutive del sussidio che si possono percepire, con ricarica su carta Postepay, sono in tutto 18 come peraltro riportato dal sito laleggepertutti.it. Trascorso un mese, pur tuttavia, a patto di aver mantenuto i requisiti di accesso, il reddito di cittadinanza può essere richiesto dal nucleo familiare per altri 18 mesi.

Sospensione del reddito di cittadinanza, in quali casi può verificarsi?

Tra il percepire il reddito di cittadinanza, e la perdita del diritto al sussidio, c'è di mezzo la sospensione che, per esempio, scatta quando l'Isee a scadenza annuale non è stato aggiornato in tempo dal nucleo familiare. Oppure il reddito di cittadinanza può essere sospeso quando l'Inps, a seguito di controlli, rileva che le informazioni contenute nella Dichiarazione sostitutiva unica sono incomplete e/o non del tutto veritiere.