Con i costi non indifferenti da sostenere per fronteggiare l'emergenza coronavirus in Italia, il Governo nelle prossime settimane potrebbe rivedere o comunque rimodulare alcune misure, e tra queste pure la quota 100 ed il reddito di cittadinanza. E questo perché non si potrà bussare ripetutamente all'Ue per stanziare risorse in deficit al fine di scongiurare che il nostro Paese sprofondi nella recessione economica.

Aperture in quota M5S a riflessioni su quota 100 e sulle altre misure attive

Al riguardo IlFoglio.it, per esempio, riporta che ad aprire a modifiche a quota 100, o comunque ad una riflessione, è stato pure Antonio Zennaro che, in quota MoVimento 5 Stelle, è deputato, membro della Commissione Bilancio e Finanze e del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (COPASIR).

Secondo Antonio Zennaro, in particolare, attraverso una forte rimodulazione delle misure attive in essere si potrebbero andare a risparmiare, nell'arco di due anni, almeno 10 miliardi di euro da andare a destinare alla sanità pubblica ed alla ricerca scientifica.

I feticci più sacri per il MoVimento 5 Stelle sono a rischio?

Sebbene con la manovra 2020 la quota 100 sulle pensioni ed il reddito di cittadinanza non siano stati toccati, già di diverse settimane circolano indiscrezioni su possibili revisioni per quelli che, riporta altresì il quotidiano IlFoglio, sono i feticci più sacri per il MoVimento 5 Stelle

Giorgia Meloni sul reddito di cittadinanza, è 'una grande bufala'

Se fosse per i partiti di opposizione, tra l'altro, il reddito di cittadinanza non esisterebbe da un pezzo. Per esempio, Giorgia Meloni di Fratelli d'Italia ha più volte ribadito come il reddito di cittadinanza, sia 'una bufala, una presa in giro'. E questo perché si danno soldi pubblici ma non si crea lavoro.