Per molti percettori di reddito di cittadinanza presto le ricariche del sussidio sulla carta Postepay non saranno più effettuate. Ci riferiamo, nello specifico, agli attuali percettori di Rdc che hanno presentato la domanda, poi accolta, nel mese di marzo del 2019, e che poi hanno preso la prima mensilità il mese successivo.

Ultime 2 ricariche del reddito di cittadinanza per molti percettori 

Per questi percettori, infatti, la domanda di reddito di cittadinanza avrà validità solo per le prossime due ricariche, ovverosia per i pagamenti dell'Rdc su Postepay nei mesi di agosto e di settembre, come al solito il 27 giorno più, giorno meno.

Decadenza automatica del diritto a percepire il reddito di cittadinanza dopo 18esima mensilità

Con la 18esima ed ultima mensilità erogata dall'Inps attraverso Poste Italiane, infatti, scatta la decadenza del diritto a percepire il sussidio per effetto della scadenza dei termini di validità della domanda presentata 1 anno e mezzo prima.

Come riattivare i pagamenti del reddito di cittadinanza, serve una nuova domanda

Trascorso un mese dalla decadenza, a patto di aver mantenuto i requisiti di accesso al sussidio, è possibile ripresentare la domanda di reddito di cittadinanza con lo stesso Isee in corso di validità a meno che non siano intercorse variazioni di reddito e/o di patrimonio tali per cui scatta l'obbligo di comunicazione tramite il modello Rdc/PdC - Com Esteso.

Per le comunicazioni obbligatorie, in caso di variazioni, c'è pure per i percettori di reddito di cittadinanza il Modello RdC/PdC Ridotto da utilizzare per fornire tutti quei dati e tutte quelle informazioni utili su redditi e/o su attività di lavoro che non risultano essere interamente rilevate nell'Isee.