Con la chiusura degli uffici pubblici la gestione del reddito di cittadinanza, da parte dei percettori, inizia a farsi difficile. La serrata anti coronavirus, in scadenza il prossimo 3 aprile dl 2020, sarà quasi sicuramente prorogata, il che significa che gli uffici Inps resteranno chiusi al pubblico, come riportato da quifinanza.it, così come gli uffici di Poste Italiane, se non chiusi, in molti Comuni saranno aperti ma solo a giorni alterni. Ed allora che fare, per chi percepisce il reddito di cittadinanza, adesso che è tutto chiuso o quasi?

Reddito di cittadinanza Isee corrente: Caf, patronati e uffici Inps sono chiusi

Una delle criticità da affrontare sul reddito di cittadinanza riguarda coloro che, avendo perso il lavoro o altre prestazioni di sostegno al reddito, puntano ora a chiedere l'Isee corrente. In questo caso, al momento, è inutile bussare alla porta dei Caf o dei patronati in quanto gli uffici sono chiusi. Lo stesso dicasi per l'Inps, ragion per cui o ci si affida a servizi web come Cafonline.eu, oppure muniti di codice PIN Inps si va a richiedere l'Isee corrente seguendo la seguente procedura riportata dal sito notizieora.it.

Ecco come sostituire la DSU online dal sito dell'Inps

Accedere dal sito Inps alla pagina web dell’Isee post-riforma 2015, e cliccare, nella sezione 'Gestione', su 'Apri il Fascicolo' al fine di sostituire la Dichiarazione sostitutiva unica (DSU) tramite la compilazione dell'ISEE Corrente.

In questo modo, con la DSU aggiornata, il percettore del reddito di cittadinanza se, come sopra accennato, ha perso il lavoro o altre forme di sostegno del redditopotrà ottenere un incremento dell'importo della ricarica su carta Postepay.

Controllo ricarica del reddito di cittadinanza, accessibile anche se è tutto chiuso

Per controllare il saldo della carta del reddito di cittadinanza, invece, c'è anche in questo caso la pagina Inps dedicata, oppure c'è il sito Internet ufficiale che è accessibile con SPID.