Reddito di cittadinanza pagamenti di fine marzo e gli arretrati

Reddito di cittadinanza pagamenti, ci sono e ci saranno ritardi? Pagamento reddito cittadinanza, chi è in regola con l'Isee avrà diritto comunque agli arretrati. Ricarica reddito di cittadinanza marzo 2020 il giorno 27, ad oggi tutto confermato per il pagamento del sussidio da parte dell'Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps). E questo anche se, con le limitazioni e le restrizioni previste contro il coronavirus, in Italia l'attività degli uffici pubblici sia attualmente ridotta al minimo.

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Gli arretrati del reddito di cittadinanza, ed in particolare le ricariche del mese di febbraio del 2020 sospese per mancata acquisizione dell'Isee entro i termini previsti, potrebbero essere pagati proprio in questi giorni,  e precisamente entro il 15 marzo del 2020 in accordo con quanto è stato riportato dal sito notizieora.it.

Reddito di cittadinanza pagamenti, ci sono e ci saranno ritardi?

Al riguardo notizieora.it riporta, tra l'altro, che ci sarebbero ancora famiglie che non hanno ricevuto il reddito di cittadinanza di febbraio nonostante l'Isee sia stato aggiornato al 2020 entro i termini, ovverosia entro lo scorso 31 gennaio

Questi ritardi sul pagamento del reddito di cittadinanza, con ragionevole certezza, vanno spiegati con le restrizioni e le limitazioni imposte contro l'epidemia da coronavirus. Con la conseguenza che anche gli uffici pubblici, pur restando operativi, stanno riducendo le attività all'essenziale.

Pagamento reddito cittadinanza, chi è in regola con l'Isee avrà diritto comunque agli arretrati

Sebbene la data del 15 marzo 2020, come termine ultimo per il pagamento del reddito di cittadinanza di febbraio, non sia stata confermata dall'Inps, è anche chiaro che chi è ora in regola con l'Isee, al netto dei ritardi, avrà comunque diritto agli arretrati con caricamento sulla carta Postepay del reddito di cittadinanza.

Ricarica reddito di cittadinanza marzo 2020 il giorno 27

Per fugare ogni dubbio, quindi, sul reddito di cittadinanza non c'è alcuna sospensione ma solo qualche ritardo legato a probabili carenze di personale Inps con conseguente allungamento dei tempi per ricalcolare gli importi del sussidio nel passaggio dal vecchio al nuovo Isee. Il che significa, allo stesso modo, che ad oggi la data del pagamento della mensilità di marzo 2020 del reddito di cittadinanza resta quella del giorno 27.