Per chiedere ed ottenere il reddito di emergenza fino a 840 euro mensili, e per un massimo di due mensilità erogate nel rispetto dei requisiti di accesso al sussidio anti Covid-19, c'è ancora tempo in quanto i termini di domanda si chiudono il prossimo 30 giugno del 2020. In ogni caso è meglio affrettarsi anche perché occorre evitare di presentare la domanda incompleta all'ultimo momento con il rischio di non poter accedere al Rem

Domanda reddito di emergenza, Inps: serve la Dichiarazione Sostitutiva Unica valida 

Esaminando le prime domande pervenute, infatti, l'Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (INPS) ha rilevato ed ha reso noto che molte istanze di reddito di emergenza sono state presentate senza una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) valida.

Richiesta Rem respinta senza DSU, ecco cosa bisogna fare

Senza la DSU valida la domanda di Rem viene infatti respinta. In tal caso, precisa altresì l'Istituto di previdenza con una nota, prima occorre presentare la DSU valida, e dopo presentare una nuova domanda di reddito di emergenza fermo restando i requisiti di accesso richiesti, dalla residenza al reddito, e passando proprio per l'Isee e per l'ammontare del patrimonio posseduto dal nucleo familiare.

Come presentare la domanda per il reddito di emergenza, ecco i canali online e offline

Con i requisiti e la DSU in regola, la domanda per il reddito di emergenza può essere presentata comodamente via Internet dal sito web dell'Inps a patto di avere il PIN dispositivo, oppure SPID - Sistema Pubblico di Identità Digitale. Oppure ancora la Carta di Identità Elettronica (CIE) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS). In alternativa la domanda di reddito di emergenza si può presentare pure avvalendosi dei servizi offerti dai patronati.