Grosso passo in avanti sul reddito di emergenza, una misura transitoria, della durata di due mesi per quel che riguarda l'erogazione, che è finalizzata ad aiutare le famiglie più in difficoltà, a livello economico, anche a causa della pandemia di coronavirus

Reddito di emergenza ora accessibile anche alle famiglie prive del requisito della residenza

Sul Rem è infatti arrivata una svolta importante, ed è quella che prevede l'accesso al sussidio anche da parte di coloro che sono privi del requisito della residenza in accordo con quanto è stato riportato dal sito romatoday.it citando l'approvazione, presso la Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, di un emendamento al decreto Rilancio.

Il reddito di emergenza ora ufficialmente accessibile anche ai senza fissa dimora

In Italia ci sono famiglie, e sono tante, che non potendosi permettere di pagare il canone di affitto, o comprare un immobile, vivono in case occupate con la conseguenza che non hanno diritto a chiedere la residenza. Ora invece queste famiglie, ed in generale tutti i senza fissa dimora, potranno accedere al reddito di emergenza presentando un'autocertificazione

Altre 10.000 famiglie potranno chiedere il Rem

L'emendamento introduce in tutto e per tutto una deroga in quanto tutto tornerà come prima dopo il prossimo 30 settembre. Si stima che, grazie a questo emendamento, in tutta Italia ben 10.000 famiglie potranno accedere al Rem in accordo con quanto ha dichiarato Massimo Pasquini che è il segretario nazionale dell'Unione Inquilini.

Resta invece tutto confermato, ad oggi, su scadenza e modalità di presentazione delle domande di Rem. Nel dettaglio, si potrà chiedere il reddito di emergenza entro e non oltre il 31 luglio del 2020 presentando l'istanza online, dal sito Internet dell'Inps, oppure rivolgendosi ai Caf ed ai patronati.