Il reddito di emergenza, istituito dal Governo italiano come misura anti Covid a titolo transitorio, ha una durata pari ad appena 2 mesi rispetto invece ad altri sussidi più consolidati e più stutturati come il reddito di cittadinanza che dura ben 18 mesi, e che addirittura, passato un mese dalla scadenza, si può percepire per altri 18 mesi ripresentando l'istanza e continuando chiaramente a rispettare i requisiti di accesso alla misura.

Durata reddito di emergenza e reddito di cittadinanza, c'è una bella differenza

Insomma, tra reddito di emergenza e reddito di cittadinanza c'è una bella differenza, ragion per cui chi sta prendendo il Rem può iniziare a valutare già da ora la presentazione della domanda di reddito di cittadinanza in quanto è vero che le due misure sono incompatibili tra di loro, ma l'importante è che i pagamenti di Rdc e Rem non siano sovrapponibili come peraltro è stato riportato dal sito notizieora.it.

Domanda reddito di emergenza e reddito di cittadinanza, si può fare

Questo significa che chi ha preso la prima mensilità del Rem a giugno, e la seconda ed ultima mensilità nel corrente mese di luglio del 2020, può presentare già da ora la domanda di reddito di cittadinanza in quanto, se accolta, il primo pagamento avverrà ad agosto 2020, e quindi al di fuori della finestra dei pagamenti relativi al reddito di emergenza.

Pagamenti Rem ed Rdc, basta evitare la sovrapposizione

Di conseguenza, chi prenderà il Rem a luglio e agosto, con domanda accolta a giugno, ad agosto può presentare la domanda di reddito di cittadinanza in quanto la prima ricarica su Postepay sarà a settembre e così via.

Per completare gli esempi, chi ancora deve presentare domanda di reddito di emergenza, comunque entro il 31 luglio del 2020, prenderà la prima mensilità di Rem ad agosto, e la seconda a settembre 2020, mese in corrispondenza del quale, per quanto detto, si può presentare la domanda per il reddito di cittadinanza.