Tra i sussidi anti Covid, che sono stati studiati e lanciati dal Governo italiano per rilanciare l'economia, spicca il reddito di emergenza che, pur tuttavia, non è stato palesemente ed oggettivamente un grande successo. Lo scorso 31 luglio del 2020, infatti, si sono chiusi i termini per la presentazione delle domande del Rem con un trend delle istanze accettate nettamente inferiore alle previsioni del Governo sebbene prima di un bilancio definitivo occorra prendere visione dei dati Inps ufficiali e consolidati che sono attesi nei prossimi giorni.

Domande di reddito di emergenza, cosa farà l'Inps nei prossimi giorni

Ad oggi, per il reddito di emergenza, la partita relativa alla presentazione delle domande è chiusa, il che significa che l'Inps si limiterà a processare ed accogliere, o respingere, le domande che sono state presentate nello scorso mese di luglio

Proroga delle istanze di Rem con il Decreto Agosto del Governo Conte II?

Dopodiché l'Inps procederà con i pagamenti ad agosto ed a settembre 2020, ma ci sono ancora speranze di riattivazione del Rem con il Decreto Agosto che il Governo italiano sta mettendo a punto in quanto non è da escludere che possa essere inserita una proroga, e sarebbe la seconda, proprio per la presentazione delle domande di reddito di emergenza.

Reddito di emergenza è terreno di scontro politico nella maggioranza di Governo?

Come riportato dal sito gds.it, il Governo starebbe valutando una seconda proroga, anche se breve, da inserire nel Decreto Agosto, ma al momento mancherebbe la quadratura a livello politico tra chi spinge per riaprire i termini di presentazione delle domande di reddito di emergenza, e chi invece preferirebbe mandare in archivio una misura caratterizzata da risultati inferiori alle attese.