Da oltre 100.000, solo qualche giorno fa, alle attuali 150.000 domande. E' questo il forte trend di crescita delle domande di accesso al reddito di emergenza per le quali, di conseguenza, è lecito attendersi una crescita ancora più sostenuta nei prossimi giorni considerando che i termini di presentazione delle istanze, salvo proroghe, si chiuderanno tra un mese esatto, e precisamente in data 30 giugno del 2020.

Domande online per il reddito di emergenza a quota 150.000, la conferma dal Ministro per la Pa Dadone

A confermare il raggiungimento di quota 150.000 domande, per il reddito di emergenza, è stata, attraverso la piattaforma di microblogging Twitter, Fabiana Dadone che è Ministro per la Pubblica Amministrazione nel Governo Conte II, e deputato del MoVimento 5 stelle.

Sito Internet Inps attivo per le istanze Rem dallo scorso 22 maggio del 2020

Sul sito Internet dell'Inps i termini di presentazione della domande per il Rem si sono aperti lo scorso 22 maggio del 2020, il che significa che si è arrivati a quota 150.000 istanze presentate in poco più di una settimana.

Reddito di emergenza a chi spetta e quanto si prende al mese

A titolo transitorio, per una durata pari a due mesi, il reddito di emergenza è una misura di aiuto delle famiglie in difficoltà che va a chiudere il cerchio con il Decreto Rilancio dopo gli aiuti istituiti con il cosiddetto Decreto Cura Italia. Al Rem, per un importo mensile che può variare da un minimo di 400 euro ad un massimo di 800 euro mensili, possono infatti accedere solo quelle famiglie che, nel rispetto dei requisiti di accesso alla misura, non percepiscono altri sussidi. Tagliati fuori dal Rem, tra l'altro, ci sono pure tutti i percettori del reddito di cittadinanza.