Sul reddito di emergenza è arrivata la proroga tanto attesa, ovverosia quella che sposta di un mese, rispetto alla scadenza originaria del 30 giugno del 2020, il termine ultimo per presentare la domanda online, dal sito Internet dell'Inps muniti di credenziali, oppure recandosi presso Caf e patronati.

Proroga della domanda reddito di emergenza di un mese, invariata la durata e l'importo

La proroga a tutto luglio 2020, come peraltro riporta il sito notizieora.it, non cambia in ogni caso quella che è la durata e l'importo del Rem. Ovverosia il reddito di emergenza, da parte dei legittimi beneficiari, avrà una durata pari a due mesi, così come è confermato l'importo mensile riconosciuto che, in base alla scala di equivalenza, potrà variare da un minimo di 400 euro ad un massimo di 840 euro.

Requisiti di accesso al reddito di emergenza non cambiano

Con la proroga restano inoltre invariati pure i requisiti di accesso al reddito di emergenza a partire dall'avere la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) valida, e quindi l'Isee 2020 aggiornato altrimenti l'istanza presentata per il sussidio sarà respinta.

Cause di esclusione dal Rem: occhio all'Isee, al reddito aprile 2020 ed al patrimonio

Quella della Dsu valida non è però l'unica causa di esclusione dal reddito di emergenza in quanto ci sono pure da rispettare requisiti sull'Isee 2020 aggiornato che deve essere inferiore alla soglia dei 15.000 euro, e sul patrimonio mobiliare familiare sotto i 10.000 euro che può salire a 20.000 euro in base alla composizione del nucleo. Inoltre, almeno il richiedente il Rem deve essere residente in Italia, ed il reddito familiare di aprile 2020 deve essere inferiore all'importo del reddito di emergenza spettante.