La potenziale platea di beneficiari del reddito di emergenza è stimata in oltre due milioni di persone per un totale di 867.600 nuclei familiari. Questo è quanto, tra l'altro, riporta Repubblica.it dopo che il Decreto Rilancio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Reddito di emergenza con quasi 1 miliardo di euro di dotazione finanziaria

Salvo proroghe, il reddito di emergenza è una misura di aiuto e di sostegno alle famiglie di durata transitoria, ovverosia per due mesi a fronte di quasi 1 miliardo di euro di stanziamenti, per la precisione 955 milioni di euro.

Esclusi dal Rem: percettori di PdC, RdC e aiuti col decreto Cura Italia

Le risorse saranno destinate alle famiglie bisognose ed in difficoltà a livello economico, a causa del lockdown per il coronavirus. E comunque saranno esclusi dal Rem non solo i percettori di reddito di cittadinanza e di pensione di cittadinanza, ma pure i beneficiari delle misure istituite con il decreto Cura Italia

Il che significa che sono tagliati fuori dal reddito di emergenza pure i percettori di bonus 600 euro che, per partite Iva e lavoratori autonomi, per maggio 2020 è stato innalzato a 1.000 euro nel rispetto di specifici requisiti di accesso.

Dal Rem al reddito di cittadinanza, le raccomandazioni Ue

Il reddito di emergenza pur tuttavia, secondo l'Ue non basta. L'Unione Europea, ha riportato ilfattoquotidiano.it, tra le raccomandazioni formulate al nostro Paese ha pure inserito l'ampliamento del reddito di cittadinanza al fine di raggiungere i più vulnerabili. Ed evitando, tra l'altro, pure ritardi nei pagamenti. In più, oltre al sostegno dei redditi, che includa il lavoro atipico, la Commissione Ue ha chiesto al nostro Paese pure di fornire liquidità alle Pmi in modo tale da sostenere l'economia reale.