Ad oggi il reddito di emergenza coinvolge circa 350 mila persone. A dichiararlo è stato, in particolare, il presidente dell'Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps), Pasquale Tridico, in accordo con quanto è stato riportato dal sito gds.it

Reddito di emergenza, l'obiettivo dei 2 milioni di persone è però ancora molto lontano

In ogni caso siamo ancora lontanissimi dall'obiettivo dei 2 milioni di persone coinvolte per il reddito di emergenza, e probabilmente anche per questo il Governo italiano con l'ultimo decreto approvato ha deciso di prorogare la presentazione delle domande di Rem a tutto luglio del 2020 rispetto alla scadenza originaria del 30 giugno prossimo.

Rem solo per due mensilità indipendentemente dal mese di presentazione della domanda

Che la domanda sia stata presentata nello scorso maggio, nel corrente mese di giugno del 2020, oppure il mese prossimo, i percettori di reddito di emergenza prenderanno il sussidio solo per due mensilità e per un importo che è pari ad un minimo di 400 euro, e massimi 840 euro mensili, in base alla cosiddetta scala di equivalenza che è calcolata e fissata in ragione del numero ed alla composizione del nucleo familiare.

Reddito di emergenza solo per due mesi, ma sono possibili sorprese

Pur tuttavia, nelle scorse settimane l'Inps aveva indicato come perentorio il termine del 30 giugno del 2020, per presentare la domanda di reddito di emergenza, lasciando intendere come non ci fossero state proroghe

Ed invece la proroga è arrivata, così come non si può di conseguenza mettere la mano sul fuoco sul fatto che poi magari il Governo italiano possa decidere di concedere, stanziando più fondi, il reddito di emergenza per un numero di mensilità superiore alle attuali 2.