Il reddito di cittadinanza, ai tempi del coronavirus, non è più sufficiente per contrastare la povertà nel nostro Paese. Dopo il blocco delle attività produttive non essenziali, e dopo che milioni di lavoratori precari e spesso irregolari sono rimasti senza paga, ora emerge infatti il rischio reale che tante famiglie non abbiano nemmeno i soldi per andare a fare la spesa

Reddito di emergenza con 6 miliardi di euro di potenza di fuoco

Ed allora sta prendendo piede l'idea di andare oltre il reddito di cittadinanza istituendo un reddito di quarantena, o meglio un reddito di emergenza per 10 milioni di lavoratori, anche precari e irregolari, in accordo con quanto è stato riportato da IlGiornale.it, che si baserebbe sui due seguenti capisaldi: aumentare il bonus da 600 euro già previsto per i lavoratori autonomi, ed estendere l'accesso agli aiuti pure a quei lavoratori che fanno parte del cosiddetto sommerso per una spesa complessiva di 6 miliardi di euro. 

Dall'Rdc al Rem a tempi del coronavirus per aiutare tutti

E se il reddito di cittadinanza è noto pure con la sigla Rdc, al reddito di emergenza è stata già affibbiata la naturale sigla di Rem. Ed il tutto con l'obiettivo di aiutare tutti coloro che al momento sono fuori dall'accesso alla cassa integrazione per nove settimane, ovverosia non solo lavoratori in nero ed in zona grigia, ma pure lavoratori intermittenti, badanti, colf e babysitter.

Soldi subito per salvare le famiglie italiane

In altre parole, è necessario che in questo momento tragico e drammatico il Governo italiano metta soldi subito nelle tasche degli italiani. Di questa idea, per esempio, è Giorgia Meloni di Fdi che, scrivendo sulla piattaforma di microblogging Twitter, chiede ...

'1000€ per il mese di marzo per TUTTI coloro che hanno bisogno!'